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Cicloturismo

Il blog dedicato al cicloturismo ed ai viaggi in bicicletta

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  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 7 ore, 58 minuti fa

    Percorso in Bicicletta da Chieti a Pescara: Un'Avventura Tra Natura e Cultura L’Abruzzo, con i suoi paesaggi vari e affascinanti, è una meta ideale per gli amanti delle escursioni in bicicletta. Uno dei percorsi più affascinanti che puoi intraprendere è quello che collega Chieti a Pescara. Questa avventura su due ruote ti permetterà di esplorare non solo la bellezza naturale della regione, ma anche il ricco patrimonio culturale delle due città. Preparati a scoprire un itinerario che unisce storia, natura e divertimento! Partenza: Chieti Chieti, con le sue origini antichissime, è il punto di partenza ideale per questa avventura. La città, situata su una collina, offre una vista mozzafiato sulla vallata sottostante e sulla costa adriatica. Prima di partire, prendi il tempo per visitare alcuni dei suoi principali punti di interesse, come la Cattedrale di San Giustino, il Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo e il Teatro Marrucino. Il Percorso Il tragitto da Chieti a Pescara è di circa 20 chilometri, perfetto per una pedalata di mezza giornata. Il percorso si sviluppa principalmente su strade secondarie e piste ciclabili, rendendolo adatto a ciclisti di tutti i livelli. Ecco una descrizione dettagliata del percorso: 1.Discesa da Chieti: Inizia la tua discesa dalla collina di Chieti, seguendo le indicazioni per la Strada Provinciale 44 (SP44). La discesa è piacevole e ti offre viste panoramiche sulla campagna abruzzese. 2.Valle dell’Alento: Proseguendo, attraverserai la verdeggiante Valle dell’Alento. Questa zona è caratterizzata da paesaggi rurali, piccoli borghi e campi coltivati. È un tratto tranquillo e rilassante, ideale per godersi la natura. 3.San Giovanni Teatino: Raggiungerai poi San Giovanni Teatino, una cittadina che merita una breve sosta. Qui potrai ristorarti in uno dei caffè locali e ammirare il paesaggio circostante. 4.Verso la costa: Continuando il percorso, ti avvicinerai sempre di più alla costa adriatica. Il terreno diventa più pianeggiante, facilitando la pedalata. 5.Arrivo a Pescara: L’ultimo tratto ti porterà direttamente a Pescara. Potrai seguire la pista ciclabile lungo il fiume Pescara fino a raggiungere il centro città. La vivace città costiera ti accoglierà con le sue spiagge, il porto turistico e una vasta gamma di ristoranti e gelaterie. Arrivo: Pescara Pescara, con la sua atmosfera vivace e le sue spiagge dorate, è il luogo perfetto per concludere il tuo viaggio. Dopo la pedalata, rilassati sulla spiaggia o passeggia lungo il famoso Ponte del Mare. Non perdere l’occasione di visitare la casa natale di Gabriele D’Annunzio, ora un museo dedicato al celebre poeta italiano. In conclusione, il percorso in bicicletta da Chieti a Pescara è un’esperienza indimenticabile che ti permetterà di scoprire l’Abruzzo in modo unico e sostenibile. Che tu sia un ciclista esperto o un principiante, questa avventura ti rega Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 8 ore, 2 minuti fa

    Pergine Valsugana, grave incidente stradale per un ciclista Nel primo pomeriggio di ieri, martedì 11 giugno, Pergine Valsugana è stata teatro di un incidente che ha scosso la comunità locale. In via Regensburger, un uomo di circa trent’anni stava percorrendo la ciclabile quando è stato coinvolto in un incidente con un’automobile che stava svoltando. Sebbene l’urto non sia stato particolarmente violento, il ciclista ha subito diverse ferite e contusioni. Immediatamente sono intervenuti i soccorritori, che hanno trasportato l’uomo al pronto soccorso per le cure necessarie. Sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco di Pergine e i carabinieri di Borgo Valsugana, che stanno lav Continua a leggere

  • Redazione ha scritto un nuovo articolo 23 ore, 22 minuti fa

    Granfondo dei Laghi della Garfagnana Granfondo dei Laghi della Garfagnana: un’esperienza ciclistica indimenticabile tra laghi e panorami mozzafiato Amici ciclisti, preparatevi a pedalare tra laghi cristallini e paesaggi mozzafiato nella cornice suggestiva della Garfagnana! Il 21 luglio 2024, a Castelnuovo di Garfagnana, in Toscana, si terrà la Granfondo dei Laghi, un evento imperdibile per gli amanti delle due ruote. Che siate ciclisti esperti o amatoriali, la Granfondo dei Laghi della Garfagnana offre un percorso adatto a tutti. Potrete scegliere tra il percorso medio di circa 72 km con 1.688 metri di dislivello, ideale per chi desidera godersi il panorama in tranquillità, o il percorso lungo di circa 99 km con 2.293 metri di dislivello, perfetto per chi vuole mettere alla prova le proprie capacità. Entrambi i percorsi vi porteranno alla scoperta di alcuni dei laghi più belli della Garfagnana, come Villa Collemandina, Vicaglia, Gramolazzo, Vagli e Isola Santa. Tra i punti salienti del tracciato, la suggestiva salita dell’Orecchiella, una cronoscalata di 5,37 km con 390 metri di dislivello che vi regalerà emozioni indimenticabili. La Granfondo dei Laghi della Garfagnana non è solo una gara, ma un’occasione per vivere un’esperienza unica in un ambiente festoso e accogliente. Lungo il percorso, troverete punti ristoro con prodotti tipici toscani per ricaricare le batterie e godervi la bellezza del paesaggio. Iscrizioni aperte: Le iscrizioni alla Granfondo dei Laghi della Garfagnana sono aperte a tutti, sia ai ciclisti tesserati che a quelli non tesserati. Per i non tesserati è richiesto un certificato medico e la possibilità di ottenere in loco la tessera assicurativa giornaliera di federazione con un piccolo supplemento. Non perdete questa occasione unica di vivere un’esperienza ciclistica indimenticabile nella splendida cornice della Garfagn Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 giorno, 8 ore fa

    Da Marsiglia a Tolone in Bicicletta: Un Viaggio Lungo la Costa Azzurra Percorrere in bicicletta la tratta da Marsiglia a Tolone è un’esperienza unica che permette di scoprire la bellezza della Costa Azzurra in modo lento e autentico. Questo percorso di circa 70 chilometri è caratterizzato da paesaggi mozzafiato, villaggi pittoreschi e un mare splendido, offrendo un mix perfetto di natura, cultura e avventura. Il Percorso Il tragitto può essere suddiviso in diverse tappe principali, ciascuna con caratteristiche uniche. 1. Marsiglia a Cassis (circa 30 km): Lascia Marsiglia e segui la strada D559 verso est. Questa tratta offre viste spettacolari sul Mar Mediterraneo. La tua prima destinazione è Cassis, un incantevole villaggio di pescatori noto per i suoi calanchi, profonde insenature circondate da scogliere bianche. 2. Cassis a La Ciotat (circa 12 km): Proseguendo lungo la D559, raggiungerai La Ciotat, una città affascinante famosa per il suo porto e le sue spiagge. È un buon posto per fare una pausa, magari visitando le Calanques de Figuerolles o semplicemente godendosi il mare. 3. La Ciotat a Bandol (circa 20 km): Continua lungo la costa fino a Bandol, una località famosa per i suoi vigneti e vini rosé. Questo tratto del percorso è caratterizzato da panorami collinari e coste frastagliate. Fermati per una degustazione di vini o per esplorare le spiagge locali. 4. Bandol a Tolone (circa 15 km): L’ultima tappa ti porterà a Tolone, una città con una lunga storia navale. Lungo il percorso, troverai piccole insenature e spiagge nascoste. Una volta a Tolone, visita il porto storico, il Museo Nazionale della Marina e la città vecchia. Il viaggio in bicicletta da Marsiglia a Tolone è un’avventura indimenticabile che permette di esplorare una delle coste più belle del mondo. Che tu sia un ciclista esperto o un appassionato di viaggi, quest Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 giorno, 8 ore fa

    Nuove Infrastrutture per la Mobilità Sostenibile a Ravenna La città di Ravenna compie un passo significativo verso una mobilità più sostenibile grazie al recente finanziamento ministeriale ottenuto nell’ambito del “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”. Il Comune di Ravenna ha impiegato questi fondi per migliorare le infrastrutture destinate ai ciclisti, favorendo così l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano. Il finanziamento ha permesso l’acquisto e l’installazione di 11 pensiline con relative rastrelliere porta bici, distribuite strategicamente presso varie sedi di uffici e scuole comunali. Queste pensiline offrono un riparo sicuro per le biciclette, proteggendole dalle intemperie e incentivando i cittadini a scegliere questo mezzo ecologico per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro. Oltre alle pensiline, sono state installate anche 10 rastrelliere bifacciali e 19 rastrelliere monofacciali, aumentando notevolmente la capacità di parcheggio per le biciclette in tutta la città. Queste nuove rastrelliere sono progettate per essere robuste e sicure, riducendo il rischio di furti e danni. Un’altra novità introdotta grazie al finanziamento è una colonnina per la riparazione delle biciclette, dotata di attrezzi e pompa manuale. Questa stazione di servizio permetterà ai ciclisti di effettuare piccole riparazioni e manutenzioni alle proprie biciclette, garantendo così un servizio utile per chi utilizza la bicicletta come mezzo di trasporto principale. Questi interventi rappresentano un impegno concreto del Comune di Ravenna verso la promozione della mobilità sostenibile. Facilitando l’uso della bicicletta, si contribuisce non solo alla riduzione delle emissioni di CO2, ma anche al miglioramento della qualità della vita dei cittadini, promuovendo uno stile di vita più sano e attivo. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dalla comunità, che vede in queste nuove infrastrutture un passo avanti verso una città più verde e vivibile. Il Comune di Ravenna continua così il suo percorso verso la sostenibilità, dimostrando come investimenti mirati possano avere un impatto po Continua a leggere

  • [email protected] ha scritto un nuovo articolo 1 giorno, 14 ore fa

    GRANFONDO DEI LAGHI DELLA GARFAGNANA 2024 Granfondo dei Laghi della Garfagnana: un’esperienza ciclistica indimenticabile tra laghi e panorami mozzafiato Amici ciclisti, preparatevi a pedalare tra laghi cristallini e paesaggi mozzafiato nella cornice suggestiva della Garfagnana! Il 21 luglio 2024, a Castelnuovo di Garfagnana, in Toscana, si terrà la Granfondo dei Laghi, un evento imperdibile per gli amanti delle due ruote. Che siate ciclisti esperti o amatoriali, la Granfondo dei Laghi della Garfagnana offre un percorso adatto a tutti. Potrete scegliere tra il percorso medio di circa 72 km con 1.688 metri di dislivello, ideale per chi desidera godersi il panorama in tranquillità, o il percorso lungo di circa 99 km con 2.293 metri di dislivello, perfetto per chi vuole mettere alla prova le proprie capacità. Entrambi i percorsi vi porteranno alla scoperta di alcuni dei laghi più belli della Garfagnana, come Villa Collemandina, Vicaglia, Gramolazzo, Vagli e Isola Santa. Tra i punti salienti del tracciato, la suggestiva salita dell’Orecchiella, una cronoscalata di 5,37 km con 390 metri di dislivello che vi regalerà emozioni indimenticabili. La Granfondo dei Laghi della Garfagnana non è solo una gara, ma un’occasione per vivere un’esperienza unica in un ambiente festoso e accogliente. Lungo il percorso, troverete punti ristoro con prodotti tipici toscani per ricaricare le batterie e godervi la bellezza del paesaggio. Iscrizioni aperte: Le iscrizioni alla Granfondo dei Laghi della Garfagnana sono aperte a tutti, sia ai ciclisti tesserati che a quelli non tesserati. Per i non tesserati è richiesto un certificato medico e la possibilità di ottenere in loco la tessera assicurativa giornaliera di federazione con un piccolo supplemento. Non perdete questa occasione unica di vivere un’esperienza ciclistica indimenticabile nella splendida cornice della Garfagn Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 2 giorni, 5 ore fa

    Via Libera a 800 Metri di Nuova Ciclabile: Collegamento Strategico tra il Tevere e l’Ex Mattatoio di Testaccio Il progetto per l’espansione della rete ciclabile di Roma ha ricevuto un importante impulso con l’approvazione di un nuovo tratto di pista ciclabile che si estenderà per 800 metri, collegando il quartiere Marconi con l’ex Mattatoio di Testaccio. Questo sviluppo è parte di una visione più ampia della mobilità sostenibile nella capitale, come sottolineato dal sindaco Roberto Gualtieri. Il nuovo tratto ciclabile rappresenta una componente cruciale nel progetto di connettere meglio diverse zone della città attraverso percorsi sicuri e dedicati agli utenti della mobilità dolce, come ciclisti e pedoni. L’iniziativa non solo promuove un’alternativa ecologica ai trasporti tradizionali, ma risponde anche alle crescenti richieste dei residenti per infrastrutture che migliorino la qualità della vita urbana. Il costo totale dell’operazione, pari a 1,3 milioni di euro, sarà interamente coperto dalla Fondazione Roma. Questo finanziamento rappresenta un segnale forte dell’impegno delle istituzioni locali e delle organizzazioni non profit nel promuovere la mobilità sostenibile e nella riqualificazione delle aree urbane. La Fondazione Roma ha una lunga storia di investimenti in progetti che migliorano la vivibilità della città e questa iniziativa si inserisce perfettamente nel quadro delle sue attività filantropiche. Il nuovo tratto di pista ciclabile seguirà un percorso strategico lungo il Tevere, unendo il popoloso quartiere Marconi con l’ex Mattatoio di Testaccio, un’area in continua trasformazione e rilancio. La connessione tra questi due punti chiave permetterà non solo di facilitare gli spostamenti quotidiani dei residenti, ma anche di valorizzare i percorsi turistici e culturali lungo il fiume, migliorando l’a Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 2 giorni, 5 ore fa

    Percorso in Bicicletta da Alba a Bra: Un Viaggio tra le Colline delle Langhe Le colline delle Langhe, situate nel cuore del Piemonte, offrono uno degli scenari più suggestivi e caratteristici dell’Italia settentrionale. Un itinerario che merita particolare attenzione è il percorso in bicicletta che collega Alba a Bra. Questo tratto di circa 15 chilometri, ideale per ciclisti di tutti i livelli, è un viaggio tra vigneti, borghi storici e paesaggi incantevoli. Partenza da Alba Alba, conosciuta come la capitale delle Langhe, è famosa per il tartufo bianco e i suoi pregiati vini. La città è un punto di partenza perfetto per il nostro tour in bicicletta. Prima di partire, è consigliabile dedicare qualche ora a visitare il centro storico, con le sue torri medievali, il Duomo di San Lorenzo e le antiche chiese. Il percorso da Alba a Bra è prevalentemente pianeggiante, il che lo rende adatto anche ai ciclisti meno esperti. Si consiglia di seguire le strade secondarie e le piste ciclabili, che offrono una maggiore sicurezza e la possibilità di godere appieno del paesaggio. 1.Da Alba a Pollenzo: Uscendo da Alba, si segue la strada provinciale in direzione di Pollenzo, una frazione di Bra. Questa tappa iniziale è caratterizzata da un paesaggio rurale, con campi coltivati e filari di vigneti. Pollenzo è famosa per l’Università di Scienze Gastronomiche e per il complesso architettonico voluto da Carlo Alberto di Savoia, oggi patrimonio dell’UNESCO. 2.Da Pollenzo a Bra: Dopo una breve sosta a Pollenzo, si prosegue verso Bra. Questo tratto di circa 7 chilometri è altrettanto piacevole, con strade tranquille immerse nel verde. Bra è rinomata per la sua gastronomia, in particolare per la salsiccia di Bra e i formaggi locali. Arrivo a Bra Bra, cittadina accogliente e vivace, è il punto finale del nostro itinerario. Qui è possibile visitare il centro storico con le sue chiese barocche, il Museo del Giocattolo e la Zizzola, simbolo della città. Inoltre, Bra ospita Slow Food, il movimento internazionale che promuove una cultura alimentare più sostenibile. Il percorso in bicicletta da Alba a Bra è un’esperienza unica che unisce sport, natura e cultura. È un’opportunità per scoprire le Langhe in modo sostenibile, immergendosi in un paesaggio che ha affascinato visitatori da tutto il mondo. Che tu sia un appassionato ciclista o un turista in cerca di nuove avventure, questo it Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 3 giorni, 5 ore fa

    Scoprire la Riviera dei Fiori in Bicicletta: Da Sanremo a Ventimiglia La Riviera dei Fiori, situata nella pittoresca regione della Liguria, è un paradiso per gli amanti della bicicletta. Uno dei percorsi più suggestivi e affascinanti è quello che va da Sanremo a Ventimiglia. Questo itinerario offre non solo una pedalata piacevole, ma anche una serie di panorami mozzafiato che si estendono lungo la costa mediterranea, tra mare cristallino e borghi affascinanti. Punto di Partenza: Sanremo Sanremo, nota anche come la “Città dei Fiori”, è famosa per il suo Festival della Canzone Italiana e per la sua storia ricca di cultura e bellezza naturale. Il percorso ciclabile parte dal cuore della città, dove è possibile ammirare il Casino di Sanremo e il maestoso Teatro Ariston. Prima di partire, vale la pena fare una passeggiata per le strade del centro storico e magari fermarsi per un caffè in uno dei tanti bar accoglienti. La Pista Ciclabile del Parco Costiero Riviera dei Fiori Il tratto iniziale del percorso si snoda lungo la pista ciclabile del Parco Costiero Riviera dei Fiori, una delle più belle d’Europa. Questa pista, realizzata lungo il tracciato della vecchia ferrovia, offre un percorso sicuro e ben segnalato, ideale per ciclisti di tutti i livelli. La pista è pianeggiante e si sviluppa per circa 24 chilometri, passando attraverso località come Arma di Taggia, Santo Stefano al Mare e Riva Ligure. **Da Ospedaletti a Bordighera** Superata la località di Ospedaletti, la pista ciclabile termina e si prosegue su strade cittadine. Questo tratto del percorso richiede un po’ più di attenzione a causa del traffico, ma offre scorci incantevoli sul mare e la possibilità di esplorare piccole città costiere come Bordighera. Qui, una visita al Giardino Esotico Pallanca e una passeggiata lungo il lungomare sono tappe obbligate. Ultima Tappa: Ventimiglia Dopo Bordighera, il percorso continua verso Ventimiglia, situata a pochi chilometri dal confine francese. La città è conosciuta per il suo mercato settimanale, uno dei più grandi e vivaci della regione, e per i Giardini Botanici Hanbury, un’oasi di pace e bellezza botanica. Prima di concludere il viaggio, è possibile visitare la Cattedrale di Santa Maria Assunta e fare un tuffo nelle acque cristalline di una delle spiagge della zona. Il percorso in bicicletta da Sanremo a Ventimiglia è un’esperienza indimenticabile che permette di scoprire alcune delle più belle località della Riviera dei Fiori. Tra panorami mozzafiato, città storiche e il fascino del Mar Mediterraneo, questo itinerario rappresenta una perfetta combinazione di sport, natura e cultura. Un’avventura da vivere con la famiglia, con gli amici o anche da sol Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 4 giorni, 7 ore fa

    La Scalata del San Gottardo in Bicicletta: Un'Avventura Epica tra Storia e Natura La scalata del San Gottardo è una delle esperienze ciclistiche più affascinanti e impegnative delle Alpi svizzere. Questo percorso, immerso in un paesaggio mozzafiato, offre non solo una sfida sportiva, ma anche un viaggio attraverso la storia e la cultura della regione. Il Percorso Il passo del San Gottardo, a 2.106 metri di altitudine, è raggiungibile da diverse direzioni, ma la salita classica inizia dal villaggio di Airolo, nel Canton Ticino. Il tragitto da Airolo alla cima è di circa 12 chilometri, con un dislivello di 900 metri. Il percorso si sviluppa lungo la storica strada della Tremola, famosa per i suoi tornanti stretti e lastricati in ciottoli. Questa strada, costruita nel XIX secolo, è una delle poche rimaste intatte con la sua pavimentazione originale, regalando ai ciclisti un tuffo nel passato. La Difficoltà La scalata del San Gottardo è considerata di difficoltà media-alta, adatta a ciclisti con una buona preparazione fisica. La pendenza media è del 7,4%, ma in alcuni tratti può superare il 10%. La sfida maggiore è rappresentata dalla lunghezza e dalla costanza della salita, che richiede resistenza e una gestione attenta delle energie. Paesaggi e Attrazioni Lungo il percorso, i ciclisti sono circondati da paesaggi alpini spettacolari. I boschi di conifere lasciano progressivamente spazio a praterie di alta montagna e rocce granitiche. In primavera e in estate, i prati fioriti aggiungono un tocco di colore al panorama. Tra le attrazioni principali lungo il percorso vi è il Museo Nazionale del San Gottardo, situato presso la cima del passo. Questo museo offre una panoramica sulla storia della regione, dal periodo romano fino ai giorni nostri, con particolare attenzione al ruolo del passo come importante via di transito tra il nord e il sud dell’Europa. La scalata del San Gottardo è molto più di una semplice sfida sportiva. È un’opportunità per immergersi in una delle regioni più affascinanti delle Alpi, godendo di paesaggi straordinari e respirando la storia che permea ogni curva della Tremola. Per i ciclisti appassionati, raggiungere la cima del San Gottardo è un traguardo da ricordare, un’esperienza che unisce passione, fatica e la bellezza incontaminata della montagna. Affrontare la scalata del San Gottardo in bicicletta è un’avventura che richiede determinazione e preparazione, ma che ripaga con emozioni uniche e panorami indimenticabili. Per chi ama le sfide e la natura, Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 5 giorni, 6 ore fa

    In Bicicletta da Savona ad Arenzano: Un Itinerario Tra Mare e Natura La Liguria, con la sua costa frastagliata e i suoi paesaggi mozzafiato, offre numerose opportunità per gli amanti della bicicletta. Uno dei percorsi più affascinanti è quello che va da Savona ad Arenzano. Questo tragitto di circa 30 chilometri si snoda lungo la costa ligure, regalando scorci panoramici sul mare e attraversando pittoreschi borghi marinari. Partenza: Savona Il punto di partenza del nostro viaggio è Savona, una città ricca di storia e cultura. Prima di salire in sella, vale la pena visitare la Fortezza del Priamar, un’imponente struttura che domina il porto, e la Cattedrale di Santa Maria Assunta, con il suo campanile medievale. Verso Albissola Marina Usciti da Savona, il percorso prosegue verso Albissola Marina, rinomata per le sue ceramiche artistiche. Pedalare lungo il litorale offre la possibilità di ammirare le spiagge e il lungomare, dove è d’obbligo una breve sosta per assaporare un gelato artigianale. Tra Mare e Colline: Celle Ligure e Varazze Proseguendo lungo la strada costiera, si raggiunge Celle Ligure, un borgo incantevole con le sue case colorate e i vicoli stretti. Continuando, si arriva a Varazze, una delle località più famose della Riviera delle Palme, perfetta per una pausa pranzo con vista sul mare. Varazze è un luogo ideale per gli appassionati di sport acquatici, ma anche per chi cerca tranquillità grazie ai suoi parchi e giardini. Il lungomare Europa, una pista ciclopedonale che collega Varazze a Cogoleto, offre un percorso sicuro e panoramico, perfetto per una pedalata rilassante. Cogoleto e la Storia di Cristoforo Colombo Dopo Varazze, il percorso prosegue verso Cogoleto, il paese che secondo la tradizione ha dato i natali a Cristoforo Colombo. Qui, una visita alla casa museo dedicata all’esploratore è d’obbligo. Il borgo, con le sue spiagge e il centro storico, è un luogo piacevole per una sosta. Arrivo ad Arenzano L’ultima tappa del nostro viaggio è Arenzano, una cittadina elegante e tranquilla. Conosciuta per il suo Parco Comunale, che ospita numerose specie di piante esotiche, Arenzano è il luogo perfetto per concludere la giornata con una passeggiata rilassante. Il lungomare di Arenzano, con i suoi caffè e ristoranti, offre numerose opzioni per gustare una cena a base di pesce fresco, accompagnata da un buon bicchiere di vino ligure. In conclusione, il percorso in bicicletta da Savona ad Arenzano è un’esperienza indimenticabile che combina attività fisica, bellezze naturali e patrimonio culturale. Questo itinerario è adatto a ciclisti di tutti i livelli, grazie alla presenza di tratti pianeggianti e ben attrezzati. Che tu sia un ciclista esperto o un principiante, questa avventura sulla Riviera Ligu Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 6 giorni, 6 ore fa

    Un Itinerario in Bicicletta: Da Rionero in Vulture ai Laghi di Monticchio La regione della Basilicata, con i suoi paesaggi mozzafiato e la sua ricca storia, offre itinerari cicloturistici affascinanti e stimolanti. Uno dei percorsi più suggestivi è quello che collega Rionero in Vulture ai Laghi di Monticchio. Questo tragitto, immerso nella natura incontaminata del Parco Regionale del Vulture, è ideale per gli amanti della bicicletta che desiderano combinare attività fisica, bellezze naturali e cultura. Partenza: Rionero in Vulture Rionero in Vulture, situato ai piedi del Monte Vulture, è il punto di partenza di questo percorso. Questa cittadina è famosa per la produzione del rinomato vino Aglianico del Vulture e offre ai visitatori un assaggio della tradizione enologica locale. Prima di partire, è possibile visitare il Museo del Brigantaggio per scoprire di più sulla storia della regione. Il Percorso Il percorso, lungo circa 20 chilometri, si snoda tra colline verdeggianti, boschi di querce e castagni, offrendo panorami incantevoli ad ogni curva. La strada principale da seguire è la SP167, che collega direttamente Rionero in Vulture ai Laghi di Monticchio. Salita al Monte Vulture La prima parte del percorso è caratterizzata da una salita moderata verso il Monte Vulture. Questa sezione può essere impegnativa per i ciclisti meno esperti, ma la fatica è ripagata dalla vista panoramica sulla valle sottostante. Durante la salita, è possibile fare una sosta presso le numerose cantine vinicole per degustare l’Aglianico del Vulture. Attraversamento dei Boschi Superata la salita, si entra in una zona boschiva che offre ombra e frescura, rendendo il viaggio più piacevole soprattutto nelle giornate estive. Qui, la strada diventa più agevole, permettendo ai ciclisti di godersi appieno il contatto con la natura. Arrivo ai Laghi di Monticchio Dopo circa 20 chilometri, si raggiungono i Laghi di Monticchio, due laghi vulcanici situati all’interno di un antico cratere del Monte Vulture. Questo luogo è un vero e proprio paradiso naturale, con acque cristalline e una ricca biodiversità. I laghi sono circondati da sentieri che permettono di esplorare ulteriormente la zona a piedi o in bicicletta. Cosa Fare ai Laghi di Monticchio Una volta arrivati, i ciclisti possono rilassarsi e godersi le numerose attività offerte dai Laghi di Monticchio. È possibile fare un picnic sulle rive dei laghi, noleggiare una barca per un giro sull’acqua o esplorare il Monastero di San Michele, un’antica abbazia benedettina situata su una collina che domina i laghi. Ritorno Il ritorno a Rionero in Vulture può essere effettuato seguendo lo stesso percorso dell’andata. In alternativa, per i più avventurosi, è possibile esplorare strade secondarie e sentieri che attraversano il Parco Regionale del Vulture, scoprendo angoli nascosti e paesaggi inediti. In conclusione, il tragitto in bicicletta da Rionero in Vulture ai Laghi di Monticchio è un’esperienza indimenticabile che combina attività fisica, scoperta di paesaggi incantevoli e immersion Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 settimana fa

    Attraverso le Vette: Pedalando dall'Italia alla Francia sul Colle dell'Agnello Se siete appassionati di ciclismo e amate le sfide, il percorso che attraversa il Colle dell’Agnello è un’esperienza imperdibile. Questo itinerario spettacolare vi porterà dalle meravigliose valli italiane fino alle pittoresche strade della Francia, attraversando uno dei passi più alti d’Europa. Preparati a pedalare tra paesaggi mozzafiato e a vivere un’avventura indimenticabile. Partenza: Pontechianale Il nostro viaggio inizia nel pittoresco paese di Pontechianale, situato nella Val Varaita, in Piemonte. Questo borgo alpino offre un’atmosfera accogliente e la possibilità di fare una buona colazione prima di partire. Assicuratevi di avere tutto il necessario: acqua, snack energetici, una buona giacca a vento e, ovviamente, la vostra fidata bicicletta da montagna o da strada. La Salita al Colle dell’Agnello Il Colle dell’Agnello si erge a 2.744 metri sul livello del mare, rendendolo il terzo passo asfaltato più alto d’Europa. La salita è impegnativa, con un dislivello di oltre 1.500 metri su una distanza di circa 21 chilometri. Le pendenze possono superare il 15%, quindi è fondamentale affrontare la salita con un buon ritmo e con un’adeguata preparazione fisica. Durante l’ascesa, sarete circondati da panorami spettacolari: le vette delle Alpi Cozie, prati fioriti e, se siete fortunati, potrete avvistare stambecchi e marmotte. Prendetevi il tempo per godervi il paesaggio e fare delle soste per recuperare le energie. La Vetta Raggiungere la cima del Colle dell’Agnello è un traguardo emozionante. Dalla vetta, la vista è semplicemente mozzafiato, con una panoramica a 360 gradi sulle montagne circostanti. Qui, troverete un cartello che segna il confine tra Italia e Francia: un luogo perfetto per scattare una foto ricordo. La Discesa in Francia Dopo aver ammirato il panorama, inizia la discesa verso la Francia. La strada serpeggia attraverso la valle, offrendo una discesa entusiasmante ma da affrontare con cautela. Le curve strette e i tornanti richiedono una guida attenta, ma il paesaggio che si apre davanti a voi renderà ogni momento indimenticabile. Arrivo in Francia: Queyras Il percorso termina nel cuore del Parco Naturale Regionale del Queyras, una delle zone più incontaminate delle Alpi francesi. Il villaggio di Saint-Véran, noto per essere uno dei più alti d’Europa, è una destinazione ideale per concludere il vostro viaggio. Qui, potrete rilassarvi e godere della cucina locale, famosa per i Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 settimana fa

    Tragedia a La Rochelle: Auto Travolge Gruppo di Bambini in Bicicletta, Sei Gravemente Feriti A La Rochelle, in Francia, si è verificato un tragico incidente in cui un’auto ha investito un gruppo di dodici bambini che stavano pedalando in bicicletta durante un’escursione. L’evento ha lasciato sei dei bambini gravemente feriti. Gli alunni erano accompagnati da alcuni adulti per una gita, quando sono stati travolti dal veicolo. La notizia è stata riportata dall’emittente France Bleue. Secondo le informazioni fornite da Bfmtv, sei bambini sono stati colpiti dall’auto. Di questi, uno è in condizioni critiche ed è stato trasportato d’urgenza in elicottero a Poitiers per ricevere cure specialistiche. Altri due bambini si trovano in stato di emergenza assoluta; uno di loro è stato trasferito in ambulanza, sempre a Poitiers. Gli altri tre bambini feriti versano in condizioni considerate di emergenza relativa, ma comunque necessitano di assistenza medica immediata. L’incidente ha sollevato molte preoccupazioni nella comunità locale e tra i genitori dei bambini coinvolti. Le autorità stanno indagando per capire le cause dell’accaduto e per determinare eventuali responsabilità. Nel frattempo, la comunità si è stretta intorno alle famiglie colpite da questa tragedia, Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 settimana, 1 giorno fa

    Un Nuovo Tracciato Verde: Modena e Castelfranco Emilia ora Più Vicine Dopo mesi di pianificazione e lavoro, è stato completato il nuovo percorso ciclopedonale che collega il ponte sul fiume Panaro, situato al confine tra i comuni di Modena e Castelfranco Emilia, a via Sebenico. Questo tracciato si inserisce perfettamente nella rete di percorsi ciclabili della zona, consentendo di raggiungere facilmente Panzano e successivamente il centro del comune di Castelfranco Emilia. Il nuovo percorso si estende per un totale di sei chilometri e 700 metri, di cui circa un chilometro e mezzo è stato realizzato ex novo, mentre il resto si sviluppa su tracciati già esistenti. Questa combinazione di nuove infrastrutture e utilizzo ottimizzato delle vie preesistenti rappresenta un esempio di come si possa migliorare la mobilità sostenibile senza dover ricorrere a interventi eccessivamente invasivi. L’importanza di questo percorso ciclopedonale è duplice. Da un lato, offre una soluzione sicura e piacevole per i ciclisti e i pedoni che desiderano spostarsi tra Modena e Castelfranco Emilia, favorendo l’uso della bicicletta e delle passeggiate come alternative ecologiche all’auto. Dall’altro, rappresenta un ulteriore passo verso la creazione di una rete di mobilità dolce che connette vari punti di interesse della regione, migliorando così la qualità della vita dei cittadini e incentivando un turismo sostenibile. Lungo il tracciato, i fruitori possono godere di una serie di panorami naturali e urbani che arricchiscono l’esperienza di viaggio. Il percorso, infatti, non è solo una via di comunicazione, ma anche un’opportunità per esplorare il territorio, scoprendo angoli meno conosciuti ma non per questo meno affascinanti. In particolare, il tratto che attraversa il fiume Panaro offre scorci suggestivi che rendono ogni passeggiata o pedalata un momento di contatto diretto con la natura. Questo progetto rappresenta un investimento significativo da parte delle amministrazioni locali, che hanno riconosciuto l’importanza di sviluppare infrastrutture dedicate alla mobilità sostenibile. La speranza è che questo sia solo il primo di una serie di interventi mirati a rendere l’intera regione più accessibile e sicura per tutti coloro che scelgono di muoversi a piedi o in bicicletta. In conclusione, il nuovo percorso ciclopedonale tra Modena e Castelfranco Emilia non è solo un’opera infrastrutturale, ma un simbolo di un cambiamento culturale in atto. Promuovendo l’uso di mezzi di trasporto ecologici, si contribuisce a ridurre l’inquinamento, migliorare la salute pubblica e valorizzare il territorio. Questo percorso, con la sua combinazione di innovazione e rispetto per l’ambiente, rappresenta un esempio virtuoso di come le comunità locali possano Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 settimana, 1 giorno fa

    Pedalando da Genova al Lago del Brugneto: Un'Avventura Indimenticabile Se sei un amante del cicloturismo e desideri esplorare la natura incontaminata della Liguria, il percorso da Genova al Lago del Brugneto è un’esperienza che non puoi perdere. Questo itinerario ti porterà lontano dal trambusto cittadino, immergendoti in paesaggi mozzafiato e offrendo una sfida ciclistica gratificante. Ecco come affrontare questo magnifico viaggio. Partenza da Genova Il punto di partenza è la storica città di Genova. Con le sue pittoresche vie e il porto vibrante, Genova offre un avvio affascinante. Prima di partire, concediti un caffè in uno dei tanti bar locali per fare il pieno di energia. Una volta pronti, dirigiti verso l’entroterra, lasciando gradualmente il caos urbano per entrare in contatto con la natura. L’Itinerario 1.Da Genova alla Val Bisagno: – Iniziamo il nostro viaggio pedalando lungo la SS45 in direzione della Val Bisagno. Questo tratto può essere trafficato, quindi è importante mantenere la destra e indossare abbigliamento riflettente per garantire la sicurezza. 2.La Salita verso Bargagli: – Dopo circa 10 chilometri, affrontiamo la salita verso Bargagli. Questo tratto è impegnativo, con pendenze che metteranno alla prova la tua resistenza, ma le viste panoramiche sulla valle rendono lo sforzo più che gratificante. 3.Da Bargagli a Torriglia: – Continuando sulla SS45, raggiungiamo Torriglia, un affascinante borgo dell’entroterra. Qui possiamo fare una sosta per ricaricare le energie, magari assaggiando la deliziosa torta di riso, una specialità locale. 4.Verso il Lago del Brugneto: – Da Torriglia, seguiamo le indicazioni per il Lago del Brugneto. La strada attraversa boschi lussureggianti e vallate serene. L’ultimo tratto è una discesa dolce che ci porta direttamente al lago. Arrivo al Lago del Brugneto Una volta arrivati al Lago del Brugneto, saremo accolti da un paesaggio sereno e incontaminato. Questo bacino artificiale, circondato da fitti boschi e prati verdi, è il luogo ideale per rilassarsi dopo la pedalata. Possiamo fare un picnic, passeggiare lungo le rive o esplorare i sentieri che circondano il lago. Il percorso in bicicletta da Genova al Lago del Brugneto è un’avventura che unisce sport, natura e scoperta. Che tu sia un ciclista esperto o semplicemente in cerca di una nuova sfida, questo itinerario ti offrirà emozioni uniche e paesaggi indimenticabili. Prepara la tua bicicletta e Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 settimana, 2 giorni fa

    La Giornata della Mobilità Ecologica in Val di Fiemme Ogni anno, la Val di Fiemme celebra la mobilità sostenibile con l’iniziativa “Un Giorno Senza Motori”. Durante questa festa annuale, la principale arteria stradale della valle, la SS48 da Cavalese a Predazzo, si libera dalle auto per diventare il regno di chi sceglie di muoversi in maniera ecologica. La valle si anima con stand informativi e di intrattenimento gestiti da oltre 50 associazioni locali, evidenziando la coesione comunitaria. L’assessore al turismo di Cavalese, Alberto Vaia, esprime il suo entusiasmo per l’evento: “La risposta delle associazioni è stata incredibile, un vero e proprio esempio di sinergia comunitaria”. I punti di ristoro non mancano, offrendo ai partecipanti delizie culinarie locali. Un membro del gruppo alpino Penne Nere, riconoscibile dalla sua folta barba, offre un assaggio della tradizione con un pizzico d’umorismo: “La cucina per ciclisti è un mistero per me, ma la cucina montanara la conosco bene: polenta, lucanica, fagioli e formaggio”, dice, mentre gira abilmente la polenta nel paiolo. L’evento richiama migliaia di appassionati di ciclismo, soprattutto residenti della valle, che colgono l’opportunità di esplorare la loro terra sotto una nuova luce. “Pedalando qui, scopriamo dettagli che in auto ci sfuggono”, riflette un partecipante, esprimendo un sentimento largamente condiviso. Nata 15 anni fa, la giornata “Un Giorno Senza Motori” non è solo un evento ludico, ma anche un momento di riflessione sull Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 settimana, 2 giorni fa

    Un Itinerario in Bicicletta: Da Cuneo a Bra passando per Fossano Certamente! Ecco un Per gli amanti della bicicletta e delle escursioni all’aria aperta, il percorso che va da Cuneo a Bra, passando per Fossano, rappresenta una delle esperienze più suggestive che il Piemonte possa offrire. Questo itinerario si snoda tra paesaggi mozzafiato, borghi storici e una ricca tradizione enogastronomica, perfetto per chi vuole combinare sport, cultura e buon cibo. Partenza da Cuneo La nostra avventura inizia a Cuneo, una città che affascina con il suo mix di storia e modernità. Prima di partire, vale la pena fare una passeggiata nel centro storico per ammirare Piazza Galimberti, con i suoi portici e gli eleganti palazzi ottocenteschi. Rifornitevi di acqua e magari qualche snack in una delle tante panetterie locali, e poi preparatevi a pedalare. Verso Fossano Lasciando Cuneo alle spalle, il percorso prosegue in direzione di Fossano. La strada è piacevole, costeggiata da campi coltivati e piccoli boschi che offrono ombra e ristoro durante il tragitto. Fossano, situata su una collina, è una cittadina ricca di storia e fascino. Da non perdere il Castello degli Acaja, una fortezza medievale che domina la città. Se avete tempo, una visita alla cattedrale di San Giovenale e una passeggiata lungo le vie del centro storico renderanno la sosta ancora più piacevole. Da Fossano a Bra Proseguendo da Fossano, il percorso continua in direzione di Bra, attraversando un paesaggio caratterizzato da dolci colline e vigneti. Questa zona è famosa per la produzione di alcuni dei vini più rinomati d’Italia, come il Barolo e il Barbaresco, quindi potrebbe essere interessante fermarsi per una degustazione in una delle numerose cantine locali. Bra è la città che conclude il nostro itinerario e, oltre ad essere uno dei centri principali delle Langhe, è anche il luogo di nascita del movimento Slow Food. Il centro storico di Bra è un altro gioiello da esplorare, con la Chiesa di Santa Chiara e il Palazzo Traversa che meritano sicuramente una visita. Per gli amanti del formaggio, una sosta obbligata è presso una delle molte botteghe locali per assaggiare il celebre Bra DOP. In conclusione,il percorso da Cuneo a Bra passando per Fossano non è solo un’avventura ciclistica, ma anche un viaggio attraverso la storia, la cultura e la gastronomia piemontese. Ogni tappa offre qualcosa di unico e affascinante, rendendo questa escursione un’esperienza indimenticabile. Che siate ciclisti esperti o amatori, questo itinera Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 settimana, 3 giorni fa

    La Ciclabile Sospesa sul Lario La nuova ciclabile sospesa sul Lario rappresenta un’importante novità per gli amanti della bicicletta . Questo percorso ciclopedonale di tre chilometri e mezzo si estenderà lungo la riva del lago, offrendo una vista mozzafiato e un’esperienza unica. La particolarità di questa ciclabile risiede nella sua struttura sospesa sull’acqua, che permetterà di godere di panorami spettacolari in totale sicurezza. Il progetto è stato concepito per risolvere un problema di sicurezza significativo. Attualmente, molti ciclisti si trovano costretti a utilizzare la pericolosa superstrada 36, nonostante sia vietata al traffico ciclistico. Questa nuova ciclabile, invece, sarà completamente protetta e separata dal traffico motorizzato, garantendo così una percorrenza sicura e piacevole per tutti gli utenti. Il tratto ciclopedonale si svilupperà tra Abbadia Lariana e Lecco, permettendo di collegare queste due località in maniera efficiente e sostenibile. L’opera non solo migliorerà la mobilità locale, ma contribuirà anche a valorizzare il territorio, incentivando il turismo e l’uso di mezzi di trasporto ecologici. La gara per l’assegnazione dei lavori sarà pubblicata a giugno, segnando un passo decisivo verso la realizzazione del progetto. Questo intervento fa parte del piano delle opere per le Olimpiadi Milano Cortina 2026 e prevede un investimento significativo, con una copertura finanziaria di 31 milioni e 955 mila euro. Grazie a questo finanziamento, si potrà realizzare un’infrastruttura all’avanguardia, in grado di offrire un’alter Continua a leggere

  • Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 settimana, 4 giorni fa

    Scoprire l'Olanda in Bicicletta: Da Arnhem ad Amsterdam Se sei un appassionato di ciclismo e desideri esplorare la bellezza dei Paesi Bassi, il percorso da Arnhem ad Amsterdam è un’avventura che non puoi perdere. Questo viaggio in bicicletta ti porterà attraverso paesaggi mozzafiato, pittoreschi villaggi olandesi e città vibranti, offrendoti un’esperienza indimenticabile. Partenza da Arnhem Arnhem, situata nella parte orientale dei Paesi Bassi, è il punto di partenza ideale per il tuo viaggio. Conosciuta per il suo ricco patrimonio storico e i suoi splendidi parchi, Arnhem offre molte attrazioni da esplorare prima di iniziare il tuo viaggio. Assicurati di visitare il Parco Sonsbeek e il Museo all’aperto dei Paesi Bassi per un tuffo nella cultura e nella storia olandese. Prima Tappa: Veluwe Partendo da Arnhem, dirigiti verso il Parco Nazionale Hoge Veluwe, una delle riserve naturali più grandi e belle dei Paesi Bassi. Qui potrai pedalare tra foreste, dune di sabbia e brughiere, incontrando cervi e cinghiali lungo il percorso. Il parco offre anche la possibilità di visitare il Museo Kröller-Müller, che ospita una vasta collezione di opere di Vincent van Gogh. Seconda Tappa: Apeldoorn Da Veluwe, continua verso Apeldoorn, una città affascinante con un mix di modernità e tradizione. Non perdere l’opportunità di visitare il Palazzo Het Loo, una magnifica residenza reale con giardini spettacolari. Apeldoorn è anche un ottimo posto per una pausa pranzo, con numerosi caffè e ristoranti che offrono specialità locali. Terza Tappa: Amersfoort Proseguendo il tuo viaggio, raggiungerai Amersfoort, una città medievale con un centro storico ben conservato. Passeggia tra le strade acciottolate e ammira le antiche mura cittadine e la Torre di Onze Lieve Vrouwe, una delle chiese più alte dei Paesi Bassi. Amersfoort è anche famosa per il suo vivace mercato settimanale, dove puoi assaggiare prodotti freschi e locali. Arrivo ad Amsterdam Infine, pedala verso la tua destinazione finale: Amsterdam. La capitale olandese è una città vibrante e cosmopolita, famosa per i suoi canali, musei e la vivace vita notturna. Una volta arrivato, puoi rilassarti e goderti tutto ciò che Amsterdam ha da offrire. Visita il Rijksmuseum, la Casa di Anna Frank e il Van Gogh Museum per un’esperienza culturale completa. Non dimenticare di fare un giro in barca lungo i canali per vedere la città da una prospettiva diversa. Lunghezza Totale del Percorso Il percorso totale da Arnhem ad Amsterdam copre circa 120 chilometri. Questa distanza può essere comodamente suddivisa in più tappe, permettendoti di esplorare a fondo ogni località lungo il tragitto. In conclusione,il percorso in bicicletta da Arnhem ad Amsterdam è un’avventura affascinante che combina la bellezza naturale dei Paesi Bassi con la ricca cultura e storia delle sue città. Che tu sia un ciclista esperto o un principiante, questo itinerario offre qualcosa per tutti. Prepara la tua bicicletta, pianifica il tuo viaggio e preparati a Continua a leggere

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