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Arezzo, via libera alla nuova ciclabile
Arezzo, via libera alla nuova ciclopista del Chianti, passando per via Bolzano. Questo progetto mira a migliorare significativamente la viabilità ciclabile nella zona, garantendo percorsi sicuri e continui per tutti gli appassionati delle due ruote.Il completamento della ciclabile del Chianti è reso possibile grazie a un investimento di 240mila euro, finanziato dalla Regione Toscana. Questo investimento non solo sottolinea l’impegno delle autorità locali nel promuovere la mobilità sostenibile, ma anche nell’offrire infrastrutture che incentivino l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano.Con il nuovo collegamento, i ciclisti potranno godere di un percorso sicuro e senza interruzioni, consentendo loro di muoversi agilmente tra i confini comunali, le aree sportive, le scuole, il centro storico, la stazione ferroviaria e altri luoghi di interesse della città. Questo progetto si prefigge di integrare meglio le aree urbane e rurali, favorendo non solo una mobilità più ecologica ma anche uno stile di vita più sano e attivo.La realizzazione di questo collegamento è un passo importante verso una città più connessa e sostenibile. La facilità di accesso ai vari punti di interesse di Arezzo, combinata con un ambiente più sicuro per i ciclisti, contribuirà a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a promuovere un maggiore uso della bicicletta per gli spostamenti quotidiani.Arezzo, con questa nuova ciclopista, si pone come un esempio virtuoso di città che guarda al futuro, integrando la sostenibilità ambientale con le esigenze di mobilità dei suoi cittadini. L’auspicio è che sempre più persone scelgano la bicicletta come mezzo di trasporto, beneficiando delle nuove infrastrutture e co Continua a leggere -
Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 mese, 3 settimane fa
Viaggio in bicicletta in Belgio: alla scoperta di paesaggi e città incantevoli
Il Belgio è una destinazione perfetta per chi ama viaggiare in bicicletta. Con una rete di piste ciclabili ben sviluppata, paesaggi affascinanti e città ricche di storia, offre un’esperienza indimenticabile. Ecco un itinerario dettagliato per un viaggio in bicicletta alla scoperta di alcune delle sue meraviglie. Giorno 1: Bruxelles – La Capitale Verde Si parte da Bruxelles, una città sorprendentemente ciclabile. Dopo una visita alla Grand Place, ci si può dirigere verso il Parc de Laeken, pedalando lungo il Canale di Bruxelles-Charleroi. Qui si può ammirare l’Atomium e visitare i quartieri più affascinanti della città, come il Marolles. Giorno 2: Da Bruxelles a Gand (circa 60 km) Lasciata la capitale, si pedala verso Gand lungo strade panoramiche immerse nel verde. Gand è una delle città più affascinanti del Belgio, con il suo centro medievale, i canali pittoreschi e il Castello dei Conti di Fiandra. Qui si può fare una pausa in una delle birrerie storiche per assaporare una birra belga tradizionale. Giorno 3: Da Gand a Bruges (circa 45 km) Questo tratto è uno dei più belli del viaggio: le strade ciclabili attraversano campagne fiamminghe e piccoli villaggi. Arrivando a Bruges, si entra in una delle città più romantiche d’Europa. Il centro storico è un vero gioiello, con i suoi canali, i palazzi medievali e il Beffroi. La sera, una passeggiata in bicicletta lungo le strade illuminate rende l’atmosfera ancora più magica. Giorno 4: Bruges – La costa del Mare del Nord (circa 30 km) Da Bruges si può proseguire verso la costa belga, raggiungendo Ostenda o Knokke-Heist. Qui il paesaggio cambia completamente: lunghe spiagge sabbiose e dune caratterizzano il percorso. Un pranzo a base di pesce fresco è il modo perfetto per concludere questa giornata. Giorno 5: Rientro a Bruxelles in treno Il Belgio ha un’ottima integrazione tra treni e biciclette, quindi il ritorno a Bruxelles può avvenire comodamente in treno, con la possibilità di portare la bici a bordo.Un viaggio in bicicletta in Belgio è un’esperienza unica, tra natura, storia e buon cibo. Che tu sia un ciclista esperto o un semplice amante delle due ruote, q Continua a leggere -
Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 mese, 3 settimane fa
Piacenza si conferma "Comune Ciclabile": un modello di mobilità sostenibile
Piacenza si conferma ancora una volta tra i Comuni Ciclabili d’Italia, un riconoscimento che premia le città più attente alla mobilità sostenibile e alla qualità della vita urbana. Il titolo, assegnato dalla FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), certifica l’impegno del comune nel migliorare le infrastrutture ciclabili, incentivare l’uso della bicicletta e ridurre l’inquinamento urbano. Un riconoscimento meritato La città emiliana ha dimostrato di investire con costanza nella mobilità dolce, aumentando la rete di piste ciclabili e adottando politiche a favore della sicurezza dei ciclisti. Tra le iniziative più rilevanti: Ampliamento delle piste ciclabili: nuovi tratti urbani e interconnessioni per agevolare gli spostamenti quotidiani. Bike-sharing e cicloposteggi: il servizio di biciclette in condivisione è stato potenziato, così come la creazione di nuovi parcheggi dedicati ai ciclisti. Eventi e sensibilizzazione: il comune organizza spesso iniziative per promuovere la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, coinvolgendo scuole, associazioni e cittadini. Verso una città sempre più a misura di bicicletta Il riconoscimento di Piacenza come Comune Ciclabile non è solo un traguardo, ma uno stimolo per migliorare ancora. L’obiettivo è continuare a investire in infrastrutture, sicurezza e cultura della mobilità sostenibile, affinché sempre più persone possano scegliere la bicicletta per i loro spostamenti quotidiani. L’impegno della città dimostra come la bicicletta non sia solo un mezzo di trasporto, ma un vero e proprio strumento per migliorare la qualità della vita e ridurre l’impatto ambiental Continua a leggere -
Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 mese, 4 settimane fa
Viaggio in Bicicletta in Germania: Dalla Foresta Nera a Berlino tra Natura e Storia
La Germania offre alcuni degli itinerari ciclabili più belli d’Europa, con percorsi ben segnalati, paesaggi mozzafiato e una cultura ciclistica ben sviluppata. Questo viaggio, di circa 1000 km, attraversa il Paese da sud a nord, toccando città storiche, castelli medievali e foreste incantate. Giorno 1-4: Foresta Nera e il Reno Romantico Il viaggio inizia nella Foresta Nera, a Friburgo, una delle città più “bike-friendly” della Germania. Da qui si segue la Schwarzwald Panorama-Radweg, un percorso che attraversa boschi secolari e piccoli villaggi tipici. La prima parte dell’itinerario conduce a Baden-Baden, famosa per le sue terme, e poi giù fino al Reno. Da qui si segue la spettacolare Rheinradweg (Ciclabile del Reno), che offre vedute incredibili sulle gole del fiume, passando per castelli fiabeschi e vigneti. Una sosta imperdibile è Coblenza, dove il Reno incontra la Mosella. Giorno 5-7: La Valle della Mosella e la Strada delle Fiabe Lasciando il Reno, si pedala lungo la Moselradweg, una delle piste ciclabili più pittoresche della Germania, attraversando vigneti e paesini medievali come Cochem e Bernkastel-Kues. Qui è d’obbligo una pausa per assaggiare i celebri vini della Mosella. Dopo Trier, la città più antica della Germania, il percorso devia verso nord lungo la Strada delle Fiabe, che segue i luoghi che hanno ispirato i fratelli Grimm. Si pedala attraverso boschi incantati fino a Kassel, dove si può visitare il Museo dei Grimm. Giorno 8-10: Berlino e il Muro della Libertà L’ultima parte del viaggio porta a Berlino, una delle capitali più affascinanti d’Europa. Qui il percorso ciclistico più suggestivo è il Berliner Mauerweg, che segue il tracciato del Muro di Berlino e attraversa i quartieri più iconici della città, da Kreuzberg al Reichstag.Per concludere in bellezza, una pedalata lungo la Spree offre viste spettacolari sulla città, prima di un meritato brindisi con una birra berlinese in una delle storiche birrerie della capitale. Il viaggio in bicicletta attraverso la Germania è un’esperienza unica, che permette di scoprire il Paese in modo autentico e sostenibile. Dalla natura incontaminata della Foresta Nera ai castelli lungo il Reno, fino alla storia di Berlino, questo itinerario è perfetto per chi Continua a leggere -
Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 mese, 4 settimane fa
Viaggio in Bicicletta in Florida: Pedalando tra Spiagge, Parchi e Città Iconiche
La Florida è una destinazione perfetta per un viaggio in bicicletta, grazie al suo clima mite, alle strade panoramiche e ai paesaggi variegati che spaziano dalle spiagge paradisiache alle foreste di mangrovie. Questo itinerario di circa 800 km attraversa alcune delle zone più belle dello Stato, partendo da Miami e arrivando fino alla costa del Golfo del Messico. Giorno 1-3: Miami e le Florida Keys Il viaggio inizia nella vivace Miami, con il suo mix di cultura latina, grattacieli e spiagge iconiche. Dopo una breve esplorazione di South Beach e del suo lungomare ciclabile, si parte in direzione sud lungo la celebre Overseas Highway (US-1), che collega le Florida Keys. Questo tratto di circa 170 km è uno dei percorsi cicloturistici più spettacolari al mondo, con ponti che attraversano acque turchesi e scorci mozzafiato sull’oceano. Tappa imperdibile è Key Largo, porta d’ingresso del Parco Nazionale di John Pennekamp, ideale per una pausa snorkeling tra coralli e pesci tropicali. Dopo una notte a Marathon, si prosegue fino a Key West, il punto più a sud degli Stati Uniti continentali. Qui il tramonto a Mallory Square è un’esperienza indimenticabile. Giorno 4-7: La Costa Ovest – Da Naples a St. Petersburg Dopo un trasferimento in traghetto o bus fino a Naples, sulla costa ovest, si inizia a pedalare lungo la spettacolare Gulf Coast. La strada segue la linea del mare attraversando spiagge di sabbia bianca come Siesta Key e Sanibel Island, paradisi per chi ama la natura e il relax. A Fort Myers, una visita alla residenza di Edison e Ford offre un tuffo nella storia, mentre la ciclabile che porta a St. Petersburg regala viste mozzafiato sulla Baia di Tampa. Giorno 8-10: La Natura della Florida Centrale Lasciata la costa, il viaggio si addentra nei parchi naturali della Florida centrale, tra cui il Myakka River State Park, famoso per i suoi paesaggi di paludi e gli avvistamenti di alligatori. Si continua fino a Orlando, dove si possono esplorare le piste ciclabili del West Orange Trail, un percorso immerso nella vegetazione che porta fino ai pittoreschi laghi del centro dello Stato.Il viaggio in bicicletta in Florida è un’esperienza indimenticabile, che unisce il fascino delle metropoli, la bellezza selvaggia della natura e il relax delle spiagge. Con il suo mix di piste ciclabili panoramiche e str Continua a leggere -
Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 mese, 4 settimane fa
Esplorare il Ticino in bicicletta: un viaggio dettagliato tra natura e cultura
Il Ticino, la regione più a sud della Svizzera, offre un’ampia varietà di percorsi ciclabili che attraversano paesaggi mozzafiato, affascinanti villaggi e ricche testimonianze culturali. Grazie al suo clima mite e alla diversità del territorio, è una destinazione ideale per gli appassionati di ciclismo di tutti i livelli. Percorso consigliato: Da Bellinzona a Locarno lungo il fiume Ticino Distanza: circa 30 km Difficoltà: facile Tipo di percorso: prevalentemente pianeggiante, adatto a famiglie e ciclisti occasionali Il viaggio inizia a Bellinzona, capitale del Canton Ticino, famosa per i suoi tre castelli medievali dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Prima di partire, è consigliabile dedicare del tempo alla visita di Castelgrande, Montebello e Sasso Corbaro, che offrono una panoramica sulla storia e l’architettura militare della regione.Lasciando Bellinzona, si segue la pista ciclabile che costeggia il fiume Ticino, immersi in un ambiente naturale rigoglioso. Il percorso è ben segnalato e si snoda su strade secondarie poco trafficate, garantendo sicurezza e tranquillità.Lungo il tragitto, si attraversano pittoreschi villaggi come Giubiasco e Cadenazzo, dove è possibile fare una sosta per assaporare specialità locali in tipiche “grotte” ticinesi. Questi rustici ristoranti offrono piatti tradizionali come la polenta, il brasato e formaggi artigianali, accompagnati da vini locali.Proseguendo, si giunge al Lago Maggiore, le cui acque cristalline e le montagne circostanti creano un panorama incantevole. La pista ciclabile costeggia il lago fino a raggiungere Locarno, rinomata per il suo clima mediterraneo, le palme e le numerose manifestazioni culturali. Punti di interesse a Locarno: Piazza Grande: cuore pulsante della città, ospita eventi come il Festival del Film di Locarno. Santuario della Madonna del Sasso: situato su una collina, offre una vista panoramica sulla città e sul lago. Parco delle Camelie: ideale per una passeggiata rilassante tra centinaia di varietà di camelie in fiore. Esplorare il Ticino in bicicletta permette di immergersi in una regione ricca di contrasti, dove la cultura italiana si fonde con l’efficienza svizzera, offrendo un’e Continua a leggere -
Matteo ha scritto un nuovo articolo 1 mese, 4 settimane fa
Pesaro confermata Comune Ciclabile 2025 per l'ottavo anno consecutivo
La Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (FIAB) ha riconfermato Pesaro come “Comune Ciclabile” per il 2025, segnando l’ottavo anno consecutivo in cui la città riceve questo prestigioso riconoscimento. Questo attestato premia l’impegno costante dell’amministrazione comunale nel promuovere la mobilità sostenibile e nel migliorare le infrastrutture dedicate ai ciclisti.Pesaro si distingue per la sua rete di piste ciclabili, nota come “Bicipolitana”, che si estende per oltre 73 chilometri, collegando i principali punti della città e favorendo l’uso quotidiano della bicicletta sia per gli spostamenti lavorativi che per il tempo libero. Questo sistema innovativo, ispirato alle linee metropolitane, rende la mobilità su due ruote più accessibile e intuitiva per residenti e turisti.Il riconoscimento di FIAB non solo sottolinea l’efficacia delle politiche locali in materia di mobilità dolce, ma funge anche da esempio per altre città italiane che aspirano a sviluppare infrastrutture ciclabili efficienti e integrate. L’obiettivo è promuovere uno stile di vita più sano, ridurre l’inquinamento atmosferico e migliorare la qualità della vita urbana.L’amministrazione comunale di Pesaro ha espresso grande soddisfazione per questo traguardo, ribadendo l’impegno a investire ulteriormente in progetti che incentivino l’uso della bicicletta e rafforzin Continua a leggere -
Viaggio in bicicletta in Piemonte
Il Piemonte, con i suoi paesaggi incantevoli e le sue strade tranquille, è una destinazione ideale per gli amanti della bicicletta. Un percorso particolarmente suggestivo è quello che collega Ovada ad Acqui Terme, un tragitto che si snoda attraverso colline verdi, vigneti e borghi affascinanti. Questo itinerario, oltre a offrire una pedalata piacevole, permette di immergersi nella cultura e nelle tradizioni locali. Punto di partenza: Ovada Il viaggio inizia a Ovada, una cittadina situata nel cuore del Monferrato, famosa per i suoi vini e la sua architettura storica. Prima di salire in sella, è consigliabile fare una passeggiata nel centro storico, visitare la Chiesa di Nostra Signora Assunta e magari assaporare un bicchiere di Dolcetto d’Ovada, un vino rosso tipico della zona. Il percorso Da Ovada, si parte in direzione sud, seguendo le indicazioni per il comune di Trisobbio. La strada, inizialmente pianeggiante, comincia a salire dolcemente offrendo splendide vedute sulle colline circostanti. Trisobbio, con il suo castello medievale, è un ottimo punto di sosta per una breve pausa. Proseguendo, si attraversano piccoli paesi come Carpeneto e Morsasco, dove il tempo sembra essersi fermato. Questi borghi, con le loro strette stradine e le case in pietra, raccontano storie di un passato lontano e offrono scorci pittoreschi perfetti per qualche foto ricordo. Arrivo ad Acqui Terme Dopo circa 30 chilometri di pedalata, si raggiunge Acqui Terme, una città nota fin dall’antichità per le sue acque termali. Qui, la prima cosa da fare è dirigersi verso la “Bollente”, una fonte termale che sgorga a una temperatura di 74,5 °C. Immergere le mani in questa acqua calda è un rito che affascina turisti e locali. Acqui Terme offre numerose attrazioni: dalle terme romane, al Duomo di San Guido, fino al Castello dei Paleologi. Dopo aver esplorato la città, una sosta rilassante in uno dei centri termali è il modo perfetto per concludere la giornata. In conclusione,il percorso in bicicletta da Ovada ad Acqui Terme è un’esperienza indimenticabile che combina l’attività fisica con la scoperta del territorio. Attraverso panorami mozzafiato e borghi storici, questo itinerario permette di vivere il Piemonte in modo autentico e coinvolgente. Che siate ciclisti esperti o semplici appassionati, questa avventura Continua a leggere -
Salerno, tragedia in via Fra' Generoso: camion perde il carico, ciclisti travolti
Una mattinata di sport e passione si è trasformata in tragedia a Salerno, in via Fra’ Generoso. Un grave incidente ha visto coinvolto un gruppo di ciclisti, colpiti da alcune ecoballe cadute da un camion in transito. Il bilancio è drammatico: un uomo di 49 anni, originario di Caserta, ha perso la vita sul colpo, mentre un altro ciclista di 43 anni è rimasto gravemente ferito.L’episodio si è verificato nelle prime ore della mattinata, quando il mezzo pesante, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso parte del carico. Le ecoballe, del peso di centinaia di chili, sono precipitate sulla corsia opposta proprio mentre il gruppo di ciclisti transitava. L’impatto è stato devastante: il 49enne non ha avuto scampo, mentre il compagno di pedalata è stato soccorso d’urgenza e trasportato all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno con fratture a femore e tibia.Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, la Polizia di Stato, la Polizia Locale e gli operatori di Strade Sicure. I caschi rossi hanno impiegato un’autogru per sollevare il pesante carico, ma per la vittima non c’è stato nulla da fare. I sanitari del 118 hanno prestato i primi soccorsi ai feriti e trasportato il ciclista 43enne in ospedale.Le autorità stanno ora lavorando per ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. Sarà fondamentale chiarire se il carico fosse stato fissato correttamente e se il mezzo pesante rispettasse tutte le normative di sicurezza.Questo tragico evento riaccende il dibattito sulla sicurezza Continua a leggere -
Sestri Levante: Comune Ciclabile per l’ottavo anno consecutivo
Questa mattina, venerdì 31 gennaio 2025, Sestri Levante ha ricevuto per l’ottava volta il prestigioso riconoscimento di Comune Ciclabile dalla FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. Il titolo, assegnato durante una cerimonia ufficiale tenutasi a distanza, certifica l’impegno costante dell’amministrazione nel promuovere una mobilità sostenibile e a misura di ciclista.Sestri Levante si distingue come il primo comune ligure a ottenere questo riconoscimento nel 2025, confermando la sua vocazione verso politiche di sostenibilità ambientale. Il risultato premia anni di interventi mirati a incentivare l’uso della bicicletta, migliorare la rete ciclabile e sensibilizzare cittadini e turisti sull’importanza di una mobilità più ecologica. Un impegno concreto per la ciclabilità Dietro questo traguardo c’è un lavoro costante da parte dell’ufficio Ambiente, che ha curato con attenzione la gestione delle pratiche e della documentazione necessaria per ottenere il riconoscimento. Ma il titolo di Comune Ciclabile non è solo un premio simbolico: rappresenta una spinta a continuare su questa strada, investendo su nuove infrastrutture e servizi che rendano la bicicletta un’alternativa sempre più praticabile rispetto ai mezzi a motore. Il futuro della mobilità a Sestri Levante Ricevere per l’ottava volta questo titolo significa consolidare un’identità sempre più orientata alla sostenibilità. L’amministrazione comunale si conferma sensibile ai temi ambientali e punta a rendere la città sempre più vivibile per ciclisti e pedoni. La sfida ora è proseguire con nuove iniziative, ampliando la rete ciclabile e incentivando ancora di più l’uso delle due ruote. Sestri Levante dimostra che investire nella ciclabilità non è solo una scelta ecologica, ma anche una strategia per migliorare la qualità della vita e promuovere un turism Continua a leggere -
Viaggio in Bicicletta sulle Dolomiti: Un’Avventura in 5 Tappe
Le Dolomiti sono un vero paradiso per gli amanti del cicloturismo. Con le loro strade panoramiche, i passi leggendari e i paesaggi mozzafiato, offrono un’esperienza unica, fatta di fatica, soddisfazione e pura bellezza. Questo itinerario di cinque tappe attraversa alcune delle zone più suggestive delle Dolomiti, combinando sfide sportive e momenti di puro relax immersi nella natura. A chi è rivolto questo itinerario? Questo percorso è pensato per cicloturisti con un buon livello di allenamento, in grado di affrontare salite impegnative e lunghe distanze. Tuttavia, grazie alle e-bike, anche chi non è un ciclista esperto può godersi questa avventura, adattando le tappe alle proprie esigenze. Tappa 1: Bolzano – Passo Sella (65 km, 1800 m D+) Il viaggio inizia a Bolzano, città dal fascino alpino-mediterraneo, circondata da vigneti e dominata dalle cime dolomitiche. Prima di partire, vale la pena visitare il centro storico, con Piazza Walther, il Duomo gotico e il celebre Museo Archeologico dell’Alto Adige, dove è conservata la mummia di Ötzi, l’Uomo del Similaun. Lasciata Bolzano, si pedala lungo la Valle Isarco, seguendo la ciclabile fino a Ponte Gardena. Qui inizia la salita verso la Val Gardena, una delle valli più famose delle Dolomiti, rinomata per la sua cultura ladina e le sue tradizioni artigianali. Dopo aver attraversato Ortisei e Selva di Val Gardena, si affronta la prima grande sfida del viaggio: il Passo Sella (2244 m). Con i suoi tornanti e il panorama che si apre sulle Torri del Sella e il Sassolungo, è uno dei passi più spettacolari delle Dolomiti. Una volta in cima, la vista è incredibile e la fatica viene completamente ripagata. Tappa 2: Passo Sella – Cortina d’Ampezzo (75 km, 1600 m D+) Dopo aver trascorso la notte in quota, si inizia la giornata con una discesa spettacolare verso Canazei, nel cuore della Val di Fassa. Dopo una breve sosta, si affronta un’altra salita epica: il Passo Pordoi (2239 m), famoso per i suoi 33 tornanti e per essere spesso protagonista del Giro d’Italia. In cima al passo si trova un monumento dedicato a Fausto Coppi, leggenda del ciclismo. Dopo una lunga discesa fino ad Arabba, si prosegue verso il Passo Falzarego (2105 m), con i suoi panorami straordinari sulle Tofane e sulla Marmolada. L’ultima discesa conduce a Cortina d’Ampezzo, la “Regina delle Dolomiti”, famosa per le sue piste da sci, le boutique eleganti e i suoi paesaggi mozzafiato. Tappa 3: Cortina d’Ampezzo – Misurina – Dobbiaco (50 km, 1000 m D+) Lasciata Cortina, il percorso si dirige verso uno dei luoghi più iconici delle Dolomiti: il Lago di Misurina, uno specchio d’acqua cristallino circondato dalle montagne. Per i ciclisti più allenati, è possibile aggiungere una deviazione per affrontare la salita delle Tre Cime di Lavaredo, una delle più impegnative e spettacolari in assoluto. Dopo aver ammirato il lago e aver fatto una pausa ristoratrice, il percorso prosegue con una lunga discesa fino a Dobbiaco, una località perfetta per rilassarsi e godersi la tranquillità della Val Pusteria. Tappa 4: Dobbiaco – Passo delle Erbe – San Vigilio di Marebbe (70 km, 2000 m D+) Questa è una delle tappe più impegnative, ma anche più spettacolari. Si parte da Dobbiaco e si pedala lungo la Val Pusteria fino a San Martino in Badia, dove inizia l’ascesa al Passo delle Erbe (2006 m). Questa salita è meno frequentata rispetto ai passi più famosi, ma offre panorami incredibili, specialmente sul maestoso Sass de Putia, una delle montagne più affascinanti delle Dolomiti. Dopo una lunga discesa, si raggiunge San Vigilio di Marebbe, un villaggio incantevole immerso nel Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, perfetto per un po’ di riposo prima dell’ultima tappa. Tappa 5: San Vigilio – Bolzano (90 km, 1200 m D+) L’ultima tappa inizia con una lunga discesa fino a Brunico, il centro principale della Val Pusteria, con il suo castello medievale e le sue strade pittoresche. Da Brunico si segue la ciclabile della Val Pusteria fino a Bressanone, una delle città più antiche del Tirolo. Qui è possibile visitare il Duomo e fare una pausa prima di affrontare l’ultima salita del viaggio: il Passo delle Palade (1518 m). Dopo la salita, l’ultima discesa porta direttamente a Bolzano, chiudendo un itinerario epico attraverso le Dolomiti.Questo viaggio in bicicletta sulle Dolomiti è un’esperienza straordinaria, che permette di vivere la montagna in modo autentico e immersivo. Ogni tappa regala emozioni uniche, dai panorami mozzafiato alle discese adrenaliniche, passando per Continua a leggere -
Genova: KLM Royal Dutch Airlines adotta l'anello ciclabile Dinegro
Genova continua a investire nella mobilità sostenibile grazie alla collaborazione con KLM Royal Dutch Airlines, che ha recentemente completato i lavori di manutenzione dell’anello ciclabile Dinegro. Questo percorso di 1,6 km collega la Darsena, Dinegro e la stazione Principe, migliorando la sicurezza e la fruibilità della pista per ciclisti e pendolari. Un progetto per una città più sostenibile L’iniziativa rientra nel programma “Adotta una ciclabile”, promosso da KLM in sinergia con le amministrazioni locali, con l’obiettivo di incentivare l’uso della bicicletta nelle città italiane. Oltre a Genova, il progetto coinvolge anche Bologna, Busto Arsizio, Milano e Napoli, rafforzando l’impegno della compagnia olandese nella promozione di una mobilità più ecologica.L’anello Dinegro è una delle principali connessioni per chi si muove in bicicletta a Genova. Il suo restyling non solo migliora l’esperienza dei ciclisti, ma incentiva i cittadini a scegliere mezzi di trasporto alternativi all’auto, contribuendo alla riduzione del traffico e dell’inquinamento.Grazie a iniziative come questa, Genova si sta trasformando in una città sempre più bike-friendly, rendendo la biciclett Continua a leggere -
Viaggio in bicicletta in Lombardia: Itinerari e consigli per un'avventura su due ruote
La Lombardia è una delle regioni italiane più affascinanti per il cicloturismo. Grazie alla sua varietà di paesaggi, offre percorsi che attraversano montagne, laghi, pianure e città storiche. Che tu sia un ciclista esperto o un amante delle pedalate tranquille, qui troverai l’itinerario perfetto per il tuo viaggio in bicicletta. Perché scegliere la Lombardia per un viaggio in bici? La Lombardia vanta un’ampia rete di piste ciclabili e strade panoramiche che permettono di scoprire la regione in modo sostenibile. Tra le attrazioni principali ci sono il Lago di Garda, il Lago di Como, la Val Camonica e le colline dell’Oltrepò Pavese. Inoltre, il sistema ferroviario regionale consente di trasportare facilmente la bicicletta, rendendo i percorsi ancora più accessibili. Itinerari consigliati 1. La ciclabile del Mincio (Peschiera del Garda – Mantova) Distanza: 45 km Difficoltà: Facile Descrizione: Un percorso pianeggiante che segue il fiume Mincio, partendo da Peschiera del Garda e arrivando a Mantova. Perfetto per famiglie e principianti, offre scorci mozzafiato sulle campagne lombarde. 2. Giro del Lago di Como Distanza: Circa 160 km (intero periplo) Difficoltà: Medio-alta Descrizione: Un itinerario affascinante che tocca Bellagio, Varenna e Como. Strade panoramiche, salite impegnative e viste spettacolari sul lago rendono questo percorso ideale per i ciclisti più esperti. 3. Ciclovia della Val Camonica (da Edolo a Iseo) Distanza: 70 km Difficoltà: Media Descrizione: Un viaggio tra natura e cultura, con soste nei borghi storici della Val Camonica e visite ai celebri siti archeologici delle incisioni rupestri. 4. Anello delle Colline dell’Oltrepò Pavese Distanza: 100 km Difficoltà: Media Descrizione: Un percorso tra vigneti e borghi medievali, perfetto per chi vuole unire il cicloturismo alla degustazione di vini locali. Consigli per il viaggio Attrezzatura: Scegli una bici adeguata al percorso e porta con te kit di riparazione, luci e abbigliamento tecnico. Sicurezza: Rispetta il codice della strada e utilizza sempre il casco. Soste e rifornimenti: Pianifica pause in agriturismi e punti panoramici per goderti al meglio l’esperienza. Che tu voglia esplorare la Lombardia in un weekend o intraprendere un’avventura più lunga, questa regione Continua a leggere -
Il Passo dei Giovi in bicicletta
Il percorso in bicicletta da Genova al Passo dei Giovi è un itinerario affascinante che unisce la bellezza del mare ligure con l’imponenza delle montagne. Questo tragitto offre una combinazione unica di paesaggi, storia e cultura, rendendolo una scelta ideale per gli amanti delle due ruote e della natura. Partenza: Genova Genova, capoluogo della Liguria, è il punto di partenza di questo viaggio. Con il suo porto storico, i vicoli stretti (caruggi) e le antiche chiese, Genova offre un inizio affascinante. Prima di partire, vale la pena visitare il centro storico, il Porto Antico e magari fare una sosta al celebre Acquario di Genova. Il Percorso Il tragitto verso il Passo dei Giovi copre circa 30 chilometri e prevede un dislivello considerevole, rendendolo adatto a ciclisti con una buona preparazione fisica. 1.Uscita dalla città: Partendo dal centro di Genova, si segue la Strada Statale 35 dei Giovi. Questa strada, nota anche come Via Postumia in epoca romana, è una delle principali vie di comunicazione tra la costa e l’entroterra. 2.Rivarolo e Bolzaneto: Dopo aver lasciato il centro, si attraversano i quartieri di Rivarolo e Bolzaneto, zone storicamente industriali ma con diversi punti di interesse, come Villa Serra di Comago, un parco storico ottocentesco. 3.Pontedecimo: Continuando lungo la SS35, si raggiunge Pontedecimo. Questo quartiere è l’ultima area urbana prima di entrare nella zona più montuosa. È consigliabile fare una breve sosta qui per rifornirsi d’acqua e prepararsi alla salita. La Salita al Passo dei Giovi Da Pontedecimo inizia la vera sfida: la salita verso il Passo dei Giovi. La strada si inerpica tra tornanti e pendenze variabili, offrendo viste mozzafiato sulla vallata sottostante e sulle colline circostanti. 1.Lungo la SS35: La strada statale continua a essere il percorso principale, con una pendenza media che oscilla tra il 4% e il 6%. La salita è costante, ma offre numerosi punti panoramici dove è possibile fermarsi per ammirare il paesaggio e riprendere fiato. 2.Passo dei Giovi: Dopo circa 10 chilometri di salita, si raggiunge finalmente il Passo dei Giovi, a 472 metri sul livello del mare. Questo valico ha una lunga storia come punto di passaggio tra la costa ligure e la Pianura Padana, ed è un luogo perfetto per una pausa prima del ritorno. #Il Ritorno Il ritorno a Genova può avvenire seguendo la stessa strada, godendo della discesa che ripaga gli sforzi della salita. In alternativa, per i più avventurosi, esistono vari sentieri e strade secondarie che offrono percorsi al Continua a leggere -
Ciclista travolto da un albero sulla ciclabile .
Nei scorsi giorni, sulla ciclabile di Tor di Valle, all’altezza di Mezzocamino, si è verificato un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche. Un ciclista è stato travolto da un albero caduto mentre stava percorrendo la pista ciclabile. L’uomo, di nome Marco, si è salvato gettandosi prontamente al lato della strada. “Sono vivo per miracolo”, ha dichiarato Marco, ancora visibilmente sotto choc per l’incidente. L’albero è crollato proprio mentre passava, presumibilmente a causa del forte vento che ha soffiato nella zona. L’incidente solleva nuovamente la questione della manutenzione delle aree verdi e delle infrastrutture cittadine. La sicurezza di chi utilizza le piste ciclabili e frequenta i parchi pubblici deve essere una priorità per le autorità locali, specialmente in giorn Continua a leggere -
Ciclabili a Udine sud-ovest: un nuovo volto per la mobilità sostenibil
La zona sud-ovest di Udine si sta trasformando in un esempio virtuoso di mobilità sostenibile, grazie alla realizzazione di tre lotti di percorsi ciclabili che collegano i quartieri cittadini in modo efficiente e sicuro. Il progetto, volto a incentivare l’uso della bicicletta, sta migliorando la qualità della vita dei residenti e rendendo l’area più accessibile ai cicloturisti.Il primo lotto, già completato, si snoda attraverso il quartiere di Sant’Osvaldo e copre circa 3,4 chilometri. Questo tratto include alcune delle principali vie della zona: via Pozzuolo, via San Paolo, via Agrigento, via Napoli, via Fistulario, via Zugliano, via Castions di Strada e via San Pietro.Le piste ciclabili, ben segnalate e separate dal traffico automobilistico, sono progettate per garantire la massima sicurezza. I percorsi attraversano aree residenziali e zone verdi, offrendo una piacevole esperienza di pedalata sia per chi utilizza la bicicletta per spostamenti quotidiani, sia per chi vuole esplorare la città in modo diverso.Con il completamento degli altri due lotti, la rete ciclabile si estenderà ulteriormente, connettendo altri quartieri e integrandosi con i percorsi esistenti. Questo progetto non solo favorisce gli spostamenti interni alla città, ma rappresenta anche un’opportunità per i cicloturisti che visitano la zona. La vicinanza con le campagne circostanti, ricche di storia e tradizione, rende Udine sud-ovest un punto di partenza ideale per esplorazioni più ampie.Grazie a questa iniziativa, Udine si sta affermando come una città sempre più bike-friendly. Le nuove piste ciclabili offrono un modo sostenibile e piacevole per scoprire la zona, Continua a leggere -
Viaggio in bicicletta: da Savona a Genova passando per Cogoleto e Arenzano
Per chi desidera immergersi nel fascino della Liguria su due ruote, il tratto da Savona a Genova è un viaggio indimenticabile, perfetto per il cicloturismo. Questo percorso si snoda lungo circa 50 chilometri, alternando panorami costieri mozzafiato, borghi marinari e un mix di salite e discese che rendono l’esperienza stimolante ma accessibile anche ai meno esperti. La partenza da Savona Savona, città ricca di storia e tradizioni marinare, è il punto di partenza ideale. Prima di salire in sella, vale la pena visitare la Fortezza del Priamar o passeggiare lungo il porto. La ciclabile verso Cogoleto inizia dolcemente, seguendo il profilo costiero. Le prime pedalate sono accompagnate dal profumo del mare e dal suono delle onde che si infrangono sulla costa. Attraverso Cogoleto e Arenzano Superata Varazze, uno dei borghi più pittoreschi della Riviera di Ponente, si arriva a Cogoleto. Questo tranquillo paese è perfetto per una sosta: il centro storico, con i suoi vicoli stretti e le case color pastello, invita a esplorare. Non dimenticate di assaggiare la focaccia locale per ricaricare le energie. Dopo Cogoleto, il percorso si dirige verso Arenzano, attraversando tratti pianeggianti e gallerie riqualificate. Questo tratto di ciclabile, ricavato dal vecchio tracciato ferroviario, offre panorami mozzafiato sul mare. Arenzano, con il suo lungomare elegante e il Parco di Villa Negrotto Cambiaso, è un’altra tappa perfetta per una pausa. L’arrivo a Genova Proseguendo verso Genova, il paesaggio diventa più urbano ma non meno affascinante. Il traguardo può essere il Porto Antico, cuore pulsante della città, dove si trova anche l’Acquario di Genova. Qui è possibile concludere il viaggio con una passeggiata rilassante o gustando un piatto di trenette al pesto in uno dei ristoranti locali.Questo itinerario è ideale per chi cerca un’esperienza cicloturistica che unisca bellezza naturale, c Continua a leggere -
Matteo ha scritto un nuovo articolo 2 mesi, 1 settimana fa
Staranzano: inaugurato il nuovo tratto ciclabile del progetto “Mar e Tiaris”
A Staranzano, nei pressi della rotonda che unisce via Modotti e via Marconi, si è svolta l’attesa inaugurazione su due ruote del nuovo tratto ciclabile, un’opera che rappresenta un passo avanti significativo per la mobilità sostenibile locale. Questo segmento è parte integrante del progetto “Mar e Tiaris”, una strategia di cooperazione territoriale che coinvolge nove Comuni della Bisiacaria e della Bassa Friulana, con Grado come capofila. Il progetto, inserito nel Piano di Sviluppo Rurale (PSR) FVG 2014-2020, punta a valorizzare le risorse culturali, ambientali e paesaggistiche del territorio, promuovendo un turismo slow e sostenibile. La nuova pista ciclabile, realizzata tra settembre e novembre, non è soltanto un’infrastruttura funzionale, ma un tassello di un piano più ampio per creare connessioni verdi tra le diverse comunità del territorio, rispondendo alle esigenze di ciclisti e pedoni. Un percorso tra natura e sicurezza Il nuovo tratto inizia dalla rotonda citata e si sviluppa lungo la strada provinciale 19, arrivando al cavalcavia che conduce a Bistrigna. Qui si trova la vera novità: un ponticello che attraversa il “canale dei Grigi” e una passerella che corre sotto il cavalcavia, permettendo agli utenti di superare la strada provinciale in totale sicurezza. Da questo punto, il percorso prosegue verso le campagne di Bistrigna, collegandosi con le piste già esistenti che conducono al lido. La pista si distingue per il suo manto battuto, regolare e adatto sia ai ciclisti che ai pedoni, offrendo un’esperienza immersiva tra la natura. Questo tracciato, in buona parte sterrato, rappresenta un’ottima opportunità per chi vuole esplorare il territorio a ritmo lento, tra paesaggi rurali e scorci autentici della Bassa Friulana. Un progetto di valorizzazione territoriale “Mar e Tiaris” si propone di creare una rete integrata di percorsi ciclabili e pedonali che colleghi le diverse realtà locali, incentivando una fruizione rispettosa delle risorse naturali e culturali. La pista inaugurata a Staranzano rappresenta il secondo tassello di questa visione, con l’obiettivo di trasformare il territorio in una destinazione per il turismo sostenibile e di qualità. Il valore di questa iniziativa va oltre l’aspetto infrastrutturale. È un esempio concreto di come i Comuni possano collaborare per creare opportunità di sviluppo che rispettino l’ambiente e rispondano alle esigenze della comunità, con un occhio di riguardo alla sicurezza e al benessere dei cittadini. Grazie a interventi come questo, il territorio si arricchisce di nuove possibilità per il tempo libero, lo sport e la scoperta delle bellezze locali, contribuendo a rafforzare il legame tra la popolazione e il paesaggio che la circonda. Staranzano, con il suo nuovo tratto ciclabile, si pone cos Continua a leggere -
Matteo ha scritto un nuovo articolo 2 mesi, 1 settimana fa
Ravenna: al via i lavori per la nuova pista ciclabile tra Ponte Nuovo e Madonna dell’Albero
per La città di Ravenna si prepara per un importante passo verso la mobilità sostenibile. La prossima settimana inizieranno i lavori per il completamento della nuova pista ciclabile che si svilupperà lungo lo scolo Arcobologna, collegando gli abitati di Ponte Nuovo e Madonna dell’Albero. Un progetto che punta a migliorare la rete ciclabile cittadina, offrendo ai cittadini un’alternativa sicura ed ecologica agli spostamenti tradizionali. L’intervento, dal valore complessivo di 660 mila euro, è reso possibile grazie al cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Ravenna, che hanno impiegato i fondi del programma Atuss per promuovere infrastrutture sostenibili. Il termine dei lavori è previsto per l’estate, con l’obiettivo di mettere a disposizione dei cittadini la nuova pista ciclabile prima della fine della bella stagione. Questo progetto non rappresenta solo un miglioramento infrastrutturale, ma sottolinea anche l’impegno della città di Ravenna verso uno stile di vita più green, in linea con le politiche regionali per la riduzione dell’impatto ambientale. Una volta completata, la pista ciclabile sarà un’opportunità per incentivare l’uso della bicicletta, facilitando gli spostamenti quotidiani e offrendo un percorso piacevole e sicuro immerso nella natura. L’opera rappresenta inoltre un tassello importante per il potenziamento della rete ciclabile locale, contribuendo a collegare in maniera più fluida e sostenibile i diversi quartieri della città. I residenti, i pendolari e gli amanti della bicicletta potranno presto contare su un nuovo tratto che arricchirà l’offerta di percorsi dedicati alle due ruote. Ravenna si conferma quindi una città attenta alle esigenze dei suoi cittadini e impegnata nel promuovere una mobilità sempre più sostenibile. Non resta che attendere l’estate per poter pedalare lungo il nuovo tracciato, godendo di u Continua a leggere -
Matteo ha scritto un nuovo articolo 2 mesi, 1 settimana fa
Tragedia a Mezzocorona: giovane ciclista perde la vita in un incidente stradale
Un drammatico incidente si è verificato questa mattina a Mezzocorona, in Trentino, dove una ragazza di soli vent’anni ha perso la vita dopo essere stata investita da un’auto. L’episodio è avvenuto intorno alle 11:30 in via Cesare Battisti, una strada che si è trasformata in teatro di un’immensa tragedia. Secondo le prime ricostruzioni, la giovane si trovava in bicicletta quando un’auto, durante un sorpasso, l’ha travolta. L’impatto è stato violentissimo e le condizioni della ragazza sono apparse da subito disperate. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia locale della Rotaliana e il personale dell’elisoccorso, che ha tentato in ogni modo di rianimare la vittima. Purtroppo, ogni sforzo si è rivelato vano e la ragazza è deceduta poco dopo. Ad assistere alla scena, sul lato opposto della strada, si trovava anche il fratello della giovane, che ha vissuto in prima persona l’orrore della perdita improvvisa. Un dolore straziante che si estende non solo alla famiglia, ma all’intera comunità di Mezzocorona, sconvolta da questa tragedia. Le autorità stanno lavorando per chiarire con esattezza la dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità. Questo tragico evento riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale, specialmente per chi si muove in bicicletta, e sull’importanza di rispettare le regole della circolazione, in particolare durante i sorpassi. Un incidente come questo ricorda quanto sia fragile la vita e sottolinea l’urgenza di misure più efficaci Continua a leggere - Carica di più