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Cicloturismo

Il blog dedicato al cicloturismo ed ai viaggi in bicicletta

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by Matteo

Genova: KLM Royal Dutch Airlines adotta l’anello ciclabile Dinegro

29/01/2025 in News

Genova continua a investire nella mobilità sostenibile grazie alla collaborazione con KLM Royal Dutch Airlines, che ha recentemente completato i lavori di manutenzione dell’anello ciclabile Dinegro. Questo percorso di 1,6 km collega la Darsena, Dinegro e la stazione Principe, migliorando la sicurezza e la fruibilità della pista per ciclisti e pendolari.

Un progetto per una città più sostenibile

L’iniziativa rientra nel programma “Adotta una ciclabile”, promosso da KLM in sinergia con le amministrazioni locali, con l’obiettivo di incentivare l’uso della bicicletta nelle città italiane. Oltre a Genova, il progetto coinvolge anche Bologna, Busto Arsizio, Milano e Napoli, rafforzando l’impegno della compagnia olandese nella promozione di una mobilità più ecologica.L’anello Dinegro è una delle principali connessioni per chi si muove in bicicletta a Genova. Il suo restyling non solo migliora l’esperienza dei ciclisti, ma incentiva i cittadini a scegliere mezzi di trasporto alternativi all’auto, contribuendo alla riduzione del traffico e dell’inquinamento.Grazie a iniziative come questa, Genova si sta trasformando in una città sempre più bike-friendly, rendendo la bicicletta un’opzione concreta per gli spostamenti urbani quotidiani.

by Matteo

Viaggio in bicicletta in Lombardia: Itinerari e consigli per un’avventura su due ruote

29/01/2025 in Viaggi

La Lombardia è una delle regioni italiane più affascinanti per il cicloturismo. Grazie alla sua varietà di paesaggi, offre percorsi che attraversano montagne, laghi, pianure e città storiche. Che tu sia un ciclista esperto o un amante delle pedalate tranquille, qui troverai l’itinerario perfetto per il tuo viaggio in bicicletta.

Perché scegliere la Lombardia per un viaggio in bici?

La Lombardia vanta un’ampia rete di piste ciclabili e strade panoramiche che permettono di scoprire la regione in modo sostenibile. Tra le attrazioni principali ci sono il Lago di Garda, il Lago di Como, la Val Camonica e le colline dell’Oltrepò Pavese. Inoltre, il sistema ferroviario regionale consente di trasportare facilmente la bicicletta, rendendo i percorsi ancora più accessibili.

Itinerari consigliati

1. La ciclabile del Mincio (Peschiera del Garda – Mantova)

Distanza: 45 km

Difficoltà: Facile

Descrizione: Un percorso pianeggiante che segue il fiume Mincio, partendo da Peschiera del Garda e arrivando a Mantova. Perfetto per famiglie e principianti, offre scorci mozzafiato sulle campagne lombarde.

2. Giro del Lago di Como

Distanza: Circa 160 km (intero periplo)

Difficoltà: Medio-alta

Descrizione: Un itinerario affascinante che tocca Bellagio, Varenna e Como. Strade panoramiche, salite impegnative e viste spettacolari sul lago rendono questo percorso ideale per i ciclisti più esperti.

3. Ciclovia della Val Camonica (da Edolo a Iseo)

Distanza: 70 km

Difficoltà: Media

Descrizione: Un viaggio tra natura e cultura, con soste nei borghi storici della Val Camonica e visite ai celebri siti archeologici delle incisioni rupestri.

4. Anello delle Colline dell’Oltrepò Pavese

Distanza: 100 km

Difficoltà: Media

Descrizione: Un percorso tra vigneti e borghi medievali, perfetto per chi vuole unire il cicloturismo alla degustazione di vini locali.

Consigli per il viaggio

Attrezzatura: Scegli una bici adeguata al percorso e porta con te kit di riparazione, luci e abbigliamento tecnico.

Sicurezza: Rispetta il codice della strada e utilizza sempre il casco.

Soste e rifornimenti: Pianifica pause in agriturismi e punti panoramici per goderti al meglio l’esperienza.

Che tu voglia esplorare la Lombardia in un weekend o intraprendere un’avventura più lunga, questa regione saprà offrirti esperienze uniche in sella alla tua bici.

by Matteo

Il Passo dei Giovi in bicicletta

28/01/2025 in Viaggi


Il percorso in bicicletta da Genova al Passo dei Giovi è un itinerario affascinante che unisce la bellezza del mare ligure con l’imponenza delle montagne. Questo tragitto offre una combinazione unica di paesaggi, storia e cultura, rendendolo una scelta ideale per gli amanti delle due ruote e della natura.

Partenza: Genova

Genova, capoluogo della Liguria, è il punto di partenza di questo viaggio. Con il suo porto storico, i vicoli stretti (caruggi) e le antiche chiese, Genova offre un inizio affascinante. Prima di partire, vale la pena visitare il centro storico, il Porto Antico e magari fare una sosta al celebre Acquario di Genova.

Il Percorso

Il tragitto verso il Passo dei Giovi copre circa 30 chilometri e prevede un dislivello considerevole, rendendolo adatto a ciclisti con una buona preparazione fisica.

1.Uscita dalla città: Partendo dal centro di Genova, si segue la Strada Statale 35 dei Giovi. Questa strada, nota anche come Via Postumia in epoca romana, è una delle principali vie di comunicazione tra la costa e l’entroterra.

2.Rivarolo e Bolzaneto: Dopo aver lasciato il centro, si attraversano i quartieri di Rivarolo e Bolzaneto, zone storicamente industriali ma con diversi punti di interesse, come Villa Serra di Comago, un parco storico ottocentesco.

3.Pontedecimo: Continuando lungo la SS35, si raggiunge Pontedecimo. Questo quartiere è l’ultima area urbana prima di entrare nella zona più montuosa. È consigliabile fare una breve sosta qui per rifornirsi d’acqua e prepararsi alla salita.

La Salita al Passo dei Giovi

Da Pontedecimo inizia la vera sfida: la salita verso il Passo dei Giovi. La strada si inerpica tra tornanti e pendenze variabili, offrendo viste mozzafiato sulla vallata sottostante e sulle colline circostanti.

1.Lungo la SS35: La strada statale continua a essere il percorso principale, con una pendenza media che oscilla tra il 4% e il 6%. La salita è costante, ma offre numerosi punti panoramici dove è possibile fermarsi per ammirare il paesaggio e riprendere fiato.

2.Passo dei Giovi: Dopo circa 10 chilometri di salita, si raggiunge finalmente il Passo dei Giovi, a 472 metri sul livello del mare. Questo valico ha una lunga storia come punto di passaggio tra la costa ligure e la Pianura Padana, ed è un luogo perfetto per una pausa prima del ritorno.

#Il Ritorno

Il ritorno a Genova può avvenire seguendo la stessa strada, godendo della discesa che ripaga gli sforzi della salita. In alternativa, per i più avventurosi, esistono vari sentieri e strade secondarie che offrono percorsi alternativi attraverso i boschi e le colline circostanti.

by Matteo

Ciclista travolto da un albero sulla ciclabile .

28/01/2025 in News


Nei scorsi giorni, sulla ciclabile di Tor di Valle, all’altezza di Mezzocamino, si è verificato un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche. Un ciclista è stato travolto da un albero caduto mentre stava percorrendo la pista ciclabile. L’uomo, di nome Marco, si è salvato gettandosi prontamente al lato della strada. “Sono vivo per miracolo”, ha dichiarato Marco, ancora visibilmente sotto choc per l’incidente. L’albero è crollato proprio mentre passava, presumibilmente a causa del forte vento che ha soffiato nella zona. L’incidente solleva nuovamente la questione della manutenzione delle aree verdi e delle infrastrutture cittadine. La sicurezza di chi utilizza le piste ciclabili e frequenta i parchi pubblici deve essere una priorità per le autorità locali, specialmente in giornate caratterizzate da condizioni meteorologiche avverse.

by Matteo

Ciclabili a Udine sud-ovest: un nuovo volto per la mobilità sostenibil

27/01/2025 in News

La zona sud-ovest di Udine si sta trasformando in un esempio virtuoso di mobilità sostenibile, grazie alla realizzazione di tre lotti di percorsi ciclabili che collegano i quartieri cittadini in modo efficiente e sicuro. Il progetto, volto a incentivare l’uso della bicicletta, sta migliorando la qualità della vita dei residenti e rendendo l’area più accessibile ai cicloturisti.Il primo lotto, già completato, si snoda attraverso il quartiere di Sant’Osvaldo e copre circa 3,4 chilometri. Questo tratto include alcune delle principali vie della zona: via Pozzuolo, via San Paolo, via Agrigento, via Napoli, via Fistulario, via Zugliano, via Castions di Strada e via San Pietro.Le piste ciclabili, ben segnalate e separate dal traffico automobilistico, sono progettate per garantire la massima sicurezza. I percorsi attraversano aree residenziali e zone verdi, offrendo una piacevole esperienza di pedalata sia per chi utilizza la bicicletta per spostamenti quotidiani, sia per chi vuole esplorare la città in modo diverso.Con il completamento degli altri due lotti, la rete ciclabile si estenderà ulteriormente, connettendo altri quartieri e integrandosi con i percorsi esistenti. Questo progetto non solo favorisce gli spostamenti interni alla città, ma rappresenta anche un’opportunità per i cicloturisti che visitano la zona. La vicinanza con le campagne circostanti, ricche di storia e tradizione, rende Udine sud-ovest un punto di partenza ideale per esplorazioni più ampie.Grazie a questa iniziativa, Udine si sta affermando come una città sempre più bike-friendly. Le nuove piste ciclabili offrono un modo sostenibile e piacevole per scoprire la zona, promuovendo uno stile di vita sano e rispettoso dell’ambiente.

by Matteo

Viaggio in bicicletta: da Savona a Genova passando per Cogoleto e Arenzano

27/01/2025 in Viaggi


Per chi desidera immergersi nel fascino della Liguria su due ruote, il tratto da Savona a Genova è un viaggio indimenticabile, perfetto per il cicloturismo. Questo percorso si snoda lungo circa 50 chilometri, alternando panorami costieri mozzafiato, borghi marinari e un mix di salite e discese che rendono l’esperienza stimolante ma accessibile anche ai meno esperti.

La partenza da Savona

Savona, città ricca di storia e tradizioni marinare, è il punto di partenza ideale. Prima di salire in sella, vale la pena visitare la Fortezza del Priamar o passeggiare lungo il porto. La ciclabile verso Cogoleto inizia dolcemente, seguendo il profilo costiero. Le prime pedalate sono accompagnate dal profumo del mare e dal suono delle onde che si infrangono sulla costa.

Attraverso Cogoleto e Arenzano

Superata Varazze, uno dei borghi più pittoreschi della Riviera di Ponente, si arriva a Cogoleto. Questo tranquillo paese è perfetto per una sosta: il centro storico, con i suoi vicoli stretti e le case color pastello, invita a esplorare. Non dimenticate di assaggiare la focaccia locale per ricaricare le energie.

Dopo Cogoleto, il percorso si dirige verso Arenzano, attraversando tratti pianeggianti e gallerie riqualificate. Questo tratto di ciclabile, ricavato dal vecchio tracciato ferroviario, offre panorami mozzafiato sul mare. Arenzano, con il suo lungomare elegante e il Parco di Villa Negrotto Cambiaso, è un’altra tappa perfetta per una pausa.

L’arrivo a Genova

Proseguendo verso Genova, il paesaggio diventa più urbano ma non meno affascinante. Il traguardo può essere il Porto Antico, cuore pulsante della città, dove si trova anche l’Acquario di Genova. Qui è possibile concludere il viaggio con una passeggiata rilassante o gustando un piatto di trenette al pesto in uno dei ristoranti locali.Questo itinerario è ideale per chi cerca un’esperienza cicloturistica che unisca bellezza naturale, cultura e gastronomia, il tutto a portata di bicicletta.

by Matteo

Staranzano: inaugurato il nuovo tratto ciclabile del progetto “Mar e Tiaris”

26/01/2025 in News

A Staranzano, nei pressi della rotonda che unisce via Modotti e via Marconi, si è svolta l’attesa inaugurazione su due ruote del nuovo tratto ciclabile, un’opera che rappresenta un passo avanti significativo per la mobilità sostenibile locale. Questo segmento è parte integrante del progetto “Mar e Tiaris”, una strategia di cooperazione territoriale che coinvolge nove Comuni della Bisiacaria e della Bassa Friulana, con Grado come capofila.

Il progetto, inserito nel Piano di Sviluppo Rurale (PSR) FVG 2014-2020, punta a valorizzare le risorse culturali, ambientali e paesaggistiche del territorio, promuovendo un turismo slow e sostenibile. La nuova pista ciclabile, realizzata tra settembre e novembre, non è soltanto un’infrastruttura funzionale, ma un tassello di un piano più ampio per creare connessioni verdi tra le diverse comunità del territorio, rispondendo alle esigenze di ciclisti e pedoni.

Un percorso tra natura e sicurezza

Il nuovo tratto inizia dalla rotonda citata e si sviluppa lungo la strada provinciale 19, arrivando al cavalcavia che conduce a Bistrigna. Qui si trova la vera novità: un ponticello che attraversa il “canale dei Grigi” e una passerella che corre sotto il cavalcavia, permettendo agli utenti di superare la strada provinciale in totale sicurezza. Da questo punto, il percorso prosegue verso le campagne di Bistrigna, collegandosi con le piste già esistenti che conducono al lido.

La pista si distingue per il suo manto battuto, regolare e adatto sia ai ciclisti che ai pedoni, offrendo un’esperienza immersiva tra la natura. Questo tracciato, in buona parte sterrato, rappresenta un’ottima opportunità per chi vuole esplorare il territorio a ritmo lento, tra paesaggi rurali e scorci autentici della Bassa Friulana.

Un progetto di valorizzazione territoriale

“Mar e Tiaris” si propone di creare una rete integrata di percorsi ciclabili e pedonali che colleghi le diverse realtà locali, incentivando una fruizione rispettosa delle risorse naturali e culturali. La pista inaugurata a Staranzano rappresenta il secondo tassello di questa visione, con l’obiettivo di trasformare il territorio in una destinazione per il turismo sostenibile e di qualità.

Il valore di questa iniziativa va oltre l’aspetto infrastrutturale. È un esempio concreto di come i Comuni possano collaborare per creare opportunità di sviluppo che rispettino l’ambiente e rispondano alle esigenze della comunità, con un occhio di riguardo alla sicurezza e al benessere dei cittadini.

Grazie a interventi come questo, il territorio si arricchisce di nuove possibilità per il tempo libero, lo sport e la scoperta delle bellezze locali, contribuendo a rafforzare il legame tra la popolazione e il paesaggio che la circonda. Staranzano, con il suo nuovo tratto ciclabile, si pone così come esempio virtuoso di sostenibilità e innovazione.

by Matteo

Ravenna: al via i lavori per la nuova pista ciclabile tra Ponte Nuovo e Madonna dell’Albero

25/01/2025 in News

per La città di Ravenna si prepara per un importante passo verso la mobilità sostenibile. La prossima settimana inizieranno i lavori per il completamento della nuova pista ciclabile che si svilupperà lungo lo scolo Arcobologna, collegando gli abitati di Ponte Nuovo e Madonna dell’Albero. Un progetto che punta a migliorare la rete ciclabile cittadina, offrendo ai cittadini un’alternativa sicura ed ecologica agli spostamenti tradizionali.

L’intervento, dal valore complessivo di 660 mila euro, è reso possibile grazie al cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Ravenna, che hanno impiegato i fondi del programma Atuss per promuovere infrastrutture sostenibili. Il termine dei lavori è previsto per l’estate, con l’obiettivo di mettere a disposizione dei cittadini la nuova pista ciclabile prima della fine della bella stagione.

Questo progetto non rappresenta solo un miglioramento infrastrutturale, ma sottolinea anche l’impegno della città di Ravenna verso uno stile di vita più green, in linea con le politiche regionali per la riduzione dell’impatto ambientale. Una volta completata, la pista ciclabile sarà un’opportunità per incentivare l’uso della bicicletta, facilitando gli spostamenti quotidiani e offrendo un percorso piacevole e sicuro immerso nella natura.

L’opera rappresenta inoltre un tassello importante per il potenziamento della rete ciclabile locale, contribuendo a collegare in maniera più fluida e sostenibile i diversi quartieri della città. I residenti, i pendolari e gli amanti della bicicletta potranno presto contare su un nuovo tratto che arricchirà l’offerta di percorsi dedicati alle due ruote.

Ravenna si conferma quindi una città attenta alle esigenze dei suoi cittadini e impegnata nel promuovere una mobilità sempre più sostenibile. Non resta che attendere l’estate per poter pedalare lungo il nuovo tracciato, godendo di un’infrastruttura moderna e al servizio della comunità.

by Matteo

Tragedia a Mezzocorona: giovane ciclista perde la vita in un incidente stradale

24/01/2025 in News

Un drammatico incidente si è verificato questa mattina a Mezzocorona, in Trentino, dove una ragazza di soli vent’anni ha perso la vita dopo essere stata investita da un’auto. L’episodio è avvenuto intorno alle 11:30 in via Cesare Battisti, una strada che si è trasformata in teatro di un’immensa tragedia.

Secondo le prime ricostruzioni, la giovane si trovava in bicicletta quando un’auto, durante un sorpasso, l’ha travolta. L’impatto è stato violentissimo e le condizioni della ragazza sono apparse da subito disperate. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia locale della Rotaliana e il personale dell’elisoccorso, che ha tentato in ogni modo di rianimare la vittima. Purtroppo, ogni sforzo si è rivelato vano e la ragazza è deceduta poco dopo.

Ad assistere alla scena, sul lato opposto della strada, si trovava anche il fratello della giovane, che ha vissuto in prima persona l’orrore della perdita improvvisa. Un dolore straziante che si estende non solo alla famiglia, ma all’intera comunità di Mezzocorona, sconvolta da questa tragedia.

Le autorità stanno lavorando per chiarire con esattezza la dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità. Questo tragico evento riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale, specialmente per chi si muove in bicicletta, e sull’importanza di rispettare le regole della circolazione, in particolare durante i sorpassi.

Un incidente come questo ricorda quanto sia fragile la vita e sottolinea l’urgenza di misure più efficaci per garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

by Matteo

In Bicicletta da Calizzano a Osiglia

23/01/2025 in Viaggi


Se sei un appassionato di cicloturismo e desideri un percorso che unisca natura, storia e panorami mozzafiato, il tragitto da Calizzano a Osiglia attraverso il Colle del Melogno è perfetto per te. Questo itinerario di 31 chilometri offre un’avventura unica, attraversando foreste rigogliose e raggiungendo uno dei punti più panoramici della Liguria.

Partenza: Calizzano
Il viaggio inizia a Calizzano, un affascinante paese nelle Alpi Liguri, rinomato per le sue foreste di faggi e castagni.

Salita al Colle del Melogno
Partendo dal centro di Calizzano, imbocca la strada provinciale SP490 che ti porterà verso il Colle del Melogno. La salita, sebbene impegnativa, è graduale e attraversa paesaggi spettacolari. La strada si snoda attraverso fitte foreste di faggi, offrendo ombra e freschezza durante i mesi più caldi.

Lungo il tragitto, incontrerai diversi punti panoramici dove vale la pena fermarsi per ammirare la vista sulle vallate sottostanti. La salita è lunga circa 15 chilometri, ma la bellezza del paesaggio rende ogni pedalata un piacere.

Il Colle del Melogno
Raggiunto il Colle del Melogno, a un’altitudine di circa 1.027 metri, sarai ricompensato con una vista mozzafiato sulle Alpi Liguri e, nelle giornate più limpide, fino al Mar Ligure. Questo è il punto perfetto per una pausa, per riprendere fiato e goderti uno spuntino.

Qui si trova anche l’antico Forte Centrale, una struttura militare risalente al XIX secolo che aggiunge un tocco di storia alla tua escursione. Puoi esplorare i dintorni del forte e ammirare le strutture storiche che testimoniano l’importanza strategica di questo passo.

Discesa verso Osiglia
Dal Colle del Melogno, inizia la discesa verso Osiglia. Questo tratto è particolarmente piacevole e panoramico, con la strada che si snoda attraverso paesaggi collinari e boschi. La discesa offre numerose curve che rendono il percorso divertente e dinamico.

Lungo la strada, incontrerai diverse aree dove potrai fermarti per scattare foto o semplicemente goderti il panorama. La varietà del paesaggio, dai boschi alle viste aperte sulle vallate, rende questa parte del percorso davvero speciale.

#Arrivo: Osiglia
Il tragitto termina a Osiglia, un piccolo comune conosciuto per il suo lago, un’attrazione naturale incantevole. Il lago di Osiglia è perfetto per rilassarsi dopo il viaggio, con la possibilità di fare un picnic sulle sue rive o, durante la stagione estiva, un rinfrescante bagno nelle sue acque limpide.

Osiglia offre anche altre attrazioni, come la Chiesa di San Bartolomeo e il ponte romano, che meritano una visita. I ristoranti locali ti accoglieranno con piatti tipici della cucina ligure, ottimi per recuperare le energie dopo l’escursione.

In conclusione, il percorso in bicicletta da Calizzano a Osiglia attraverso il Colle del Melogno è un’esperienza indimenticabile. Offre una combinazione perfetta di sfida sportiva, bellezze naturali e ricchezza storica. Prepara la tua bicicletta e parti per scoprire uno degli itinerari più affascinanti della Liguria!